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Carife-Bper i sindacati: carenze e disfunzioni

«Nonostante l ’impegno profuso in occasione degli incontri sindacali dal 4 dicembre a oggi, nostro malgrado, non sia purtroppo riusciti a raggiungere un’intesa per definire le ricadute sui lavoratori...

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«Nonostante l ’impegno profuso in occasione degli incontri sindacali dal 4 dicembre a oggi, nostro malgrado, non sia purtroppo riusciti a raggiungere un’intesa per definire le ricadute sui lavoratori dell’operazione fusione di Nuova Carife in Bper». Mentre proseguono, anche se a ritmo decrescente, i problemi per alcuni correntisti coinvolti nel trasloco, appare ancora lontana da una soluzione l’altra questione aperta dalla fusione tra le due banche: la gestione del personale. «C’è ancora del lavoro da fare pr poter sottoscrivere un’intesa che possa essere soddisfacente per i colleghi» si legge in una nota sindacale firmata, per la prima volta, dal coordinamento sindacale unitario del gruppo Bper, con le sigle di Fabi, First, Fisac, Uilca e Ugl, alle quali si è aggiunta Unita, “datato” Modena. I problemi interessano in particolare i dipendenti ex Carife trasferiti ma anche «quelli che quotidianamente sono impegnati a limitare, alla clientela, i disagi di ogni tipo con l’obiettivo di risolvere le carenze organizzative, le fisfunzioni che abbiamo puntualmente rappresentato alla delegazione aziendale e chiesto che venissero immediatamente rimosse». Le trattative sono aggiornate a gennaio.

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