«Nella zona ex Palaspecchi studentato e social housing»
di Marcello Pulidori
L’assessore Fusari ha incontrato i residenti illustrando tutte le novità Destinati a cittadini in fasce di reddito disagiate 234 appartamenti
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Nelle 5 palazzine “spogliate” verranno costruiti 234 appartamenti in social housing, cioè per cittadini con fasce di reddito disagiate; sotto, a terreno, troveranno invece spazio negozi, uffici, bar e altri servizi. Infine, dall’altra parte di Via Tassoni, altri 2 complessi edilizi di straordinaria importanza: la palazzina che ospiterà il comando della Polizia municipale e una nuova biblioteca comunale. Un incontro per spiegare tutto questo. Un incontro informale, utile per «informare i residenti della zona ex Palaspecchi circa il futuro del luogo in cui abitano», come ha tenuto a precisare ieri l’assessore all’urbanistica Roberta Fusari. E così, su queste direttrici di marcia, si è snodata l’assemblea svolta ieri all’Area Giovani di Via Labriola e che ha visto la stessa Fusari incontrare gli abitanti. Un incontro che, tra l’altro, ha avuto come genesi un fatto particolare. Che la stessa Fusari racconta: «Qualche tempo fa - è la stessa titolare dell’urbanistica a spiegare il particolare - un cittadino residente in Via Gandini mi ha scritto chiedendomi cosa ci sarà al posto del Palaspecchi, ora che le cose iniziano davvero a cambiare. Ho pensato subito - prosegue la Fusari - che fosse l’occasione buona per non far passare altro tempo, bensì fosse importante organizzare un incontro tra noi e i residenti per spiegare a tutti cosa avverrà nei prossimi mesi». Detto, fatto. È bastato così un volantino, le cui tante copie sono state sparse per il quartiere, per far sì che, ieri alle 19, fossero in tanti, come è stato, gli interessati al tema presenti all’incontro con l’assessore Fusari. Il percorso spedito con cui si stanno svolgendo i lavori ha solleticato la curiosità di molti residenti. Una novità segue l’altra. Perché dalla parte delle 5 palazzine “spogliate” sorgerà anche uno studentato con 150 (per ora) posti letto destinato agli studenti universitari. Una struttura, lo studentato, che, come tiene a sottolineare la stessa Fusari, «sarà pronto entro la prossima estate, vale a dire che le stanze saranno disponibili per il prossimo anno accademico (fine 2018 come termine ultimo)». Dei 234 appartamenti in social housing si è già detto. Tutti i lavori dovranno essere terminati, anche in questo caso le parole sono dell’assessore Fusari, «entro il giugno/luglio 2019». Questo secondo il crono-programma che la ditta (privata) che svolge i lavori si è data. Il Comune, infine, ha voce in capitolo? Certo. Sia per quanto riguarda i permessi per costruire, che per l’area (che è comunale) su cui sorgeranno comando della “Municipale” e biblioteca.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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