Dune fossili, partono i lavori
Massenzatica, danneggiate dal maltempo estivo richiedono interventi mirati
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MASSENZATICA. Partiranno dalla prossima settimana i lavori di sistemazione ambientale della Riserva naturale orientata denominata “Dune Fossili di Massenzatica”, che si trovano nel Comune di Mesola, fortemente danneggiata dagli eventi metereologici del mese di luglio e agosto scorso e che hanno reso completamento non fruibile il percorso di visita all’interno, provocando il rovesciamento di molti alberi di grandi dimensioni, principalmente pioppo ibrido, e il danneggiamento alla struttura del centro visite.
Dopo i sopralluoghi effettuati dai tecnici dell’ente e dai soggetti territorialmente competenti per la verifica dei danni, si è inteso adottare una serie di prescrizioni per salvaguardare innanzitutto la natura dei luoghi interessati, anche a fronte di ritardare le operazioni di ripristino della fruibilità, al fine di evitare di danneggiare ambienti caratterizzati da particolare fragilità, in quanto la duna offre una varietà ecologica unica, sia sotto l’aspetto geomorfologico che per la presenza essenze piante e arbusti veramente rare e da tutelare.
Ciò comporterà quindi la necessità di spostare il legname delle alberature abbattute dal sedime del sentiero, ripristinandone le condizioni di sicurezza, senza intervenire con mezzi pesanti o di grandi dimensioni, in quanto si rischierebbe di causare danno sia alla duna che alla vegetazione presente nell’area di intervento. I lavori assegnati alla Società Cooperativa Montana Valle del Lamone di Brisighella (Ra), che si è aggiudicata il servizio per un corrispettivo di euro 5.500, e consisteranno nell’asportazione di legname derivante da esemplari arborei sradicati o schiantati, di dimensioni ragguardevoli, costituiti per la maggior parte da pioppo ibrido, esclusivamente dal sedime del sentiero per la fruizione che si sviluppa per circa un chilometro all’interno delle Dune Fossili di Massenzatica.
Dopo i sopralluoghi effettuati dai tecnici dell’ente e dai soggetti territorialmente competenti per la verifica dei danni, si è inteso adottare una serie di prescrizioni per salvaguardare innanzitutto la natura dei luoghi interessati, anche a fronte di ritardare le operazioni di ripristino della fruibilità, al fine di evitare di danneggiare ambienti caratterizzati da particolare fragilità, in quanto la duna offre una varietà ecologica unica, sia sotto l’aspetto geomorfologico che per la presenza essenze piante e arbusti veramente rare e da tutelare.
Ciò comporterà quindi la necessità di spostare il legname delle alberature abbattute dal sedime del sentiero, ripristinandone le condizioni di sicurezza, senza intervenire con mezzi pesanti o di grandi dimensioni, in quanto si rischierebbe di causare danno sia alla duna che alla vegetazione presente nell’area di intervento. I lavori assegnati alla Società Cooperativa Montana Valle del Lamone di Brisighella (Ra), che si è aggiudicata il servizio per un corrispettivo di euro 5.500, e consisteranno nell’asportazione di legname derivante da esemplari arborei sradicati o schiantati, di dimensioni ragguardevoli, costituiti per la maggior parte da pioppo ibrido, esclusivamente dal sedime del sentiero per la fruizione che si sviluppa per circa un chilometro all’interno delle Dune Fossili di Massenzatica.
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