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Le elementari di Dosso verranno abbattute

di Samuele Govoni
Le elementari di Dosso verranno abbattute

La demolizione è prevista per febbraio, i bambini in trasferta a Sant’Agostino Per nuova scuola e palestra progetto da oltre 2 milioni. Lodi: pronti a partire

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DOSSO. La scuola elementare di Dosso a febbraio verrà abbattuta, ormai è cosa certa. Da tempo ormai si parlava di questo progetto che ora, è diventato esecutivo; i finanziamenti ci sono e il Comune di Terre del Reno è pronto a procedere. Non resterà il vuoto però a Dosso, anzi, al posto della vecchia scuola ne verrà costruita una nuova con tanto di palestra. L’operazione, che avrà un costo complessivo di oltre due milioni di euro (2.332.155,63), sarebbe potuta partire già a inizio 2018 ma a causa di alcune lungaggini burocratiche l’abbattimento slitterà a febbraio.

I bambini che frequentano la scuola elementare, un’ottantina in tutto, termineranno l’anno scolastico alle scuole medie di Sant’Agostino. «Sono cinque classi che - spiega il sindaco Roberto Lodi - verranno ospitate all’interno di laboratori multimediali e moduli provvisori a Sant’Agostino. L’obiettivo è procedere in maniera spedita e concludere tutto entro l’inizio del prossimo anno scolastico. Certo è un progetto ambizioso - spiega il primo cittadino - ma ci proveremo. La scadenza ultima comunque è Natale prossimo. I bambini torneranno a Dosso, sicuramente a gennaio 2019».

Nel frattempo, oltre alla demolizione, al cantiere e ai lavori di costruzione di scuola e palestra, si sta pensando anche a come garantire un servizio speciale di trasporto che da febbraio a giugno e poi forse da settembre a dicembre, possa accompagnare i bambini nella sede provvisoria. «Nei prossimi giorni avremo un incontro pubblico con i genitori e la cittadinanza. In quell’occasione presenteremo il progetto delle nuove elementari e cercheremo di stabilire un piano di trasporto; potrebbero essere attivate due navette che si occupino di portare a scuola e riaccompagnare a casa gli studenti». La ditta che si occuperà della costruzione del plesso scolastico è la Wolf Haus di Bolzano, ditta che già si era occupata della costruzione delle medie di Sant’Agostino subito dopo il terremoto del 2012.

«Sarà una struttura totalmente all’avanguardia, che risponderà a tutte le nuove norme di sicurezza. Durante un cantiere possono esserci degli intoppi ma - chiude Lodi - quando ho saputo che a gestire i lavori sarebbe stata la Wolf Haus mi sono sentito più tranquillo».

Già dopo le scosse del 20 e 29 maggio 2012 si era presa in considerazione l’ipotesi di abbattere e ricostruire ma ci si è limitati a interventi di adeguamento e messa in sicurezza. Nell’ottobre 2016 il progetto sembrava essersi nuovamente arenato ma poi, la nuova amministrazione ha (ri)preso in mano il “faldone” e ha portato a conclusione il progetto. Ora si attende che quanto scritto e deliberato venga messo in pratica.

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