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Luminarie, servono fondi Le banche non rispondono

Luminarie, servono fondi Le banche non rispondono

Copparo, invito del Comune ai commercianti: chiesto un contributo di 75 euro L’obiettivo è pareggiare le spese: all’appello mancano tutti gli istituti bancari

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COPPARO. Come ogni anno ritornano le luminarie natalizie nel centro di Copparo. Per il terzo anno le luminarie sono limitate al centro della cittadina, con impianti curati, accesi per la prima volta una settimana fa e che manterranno la loro funzione e rallegreranno le strade e le piazze del centro fino al 7 gennaio. 37 giorni di attività per una iniziativa molto sentita ed apprezzata. Quest'anno, come negli anni passati, c'è stata collaborazione delle autorità, ovvero dell'amministrazione comunale copparese e del volontariato (Com Art, e un gruppo di commercianti hanno collaborato direttamente alla raccolta dei fondi, come ormai succede da anni, e con successo).

Numeri importanti, comunque, per questa iniziativa, come ci spiega la funzionaria del settore delle attività produttive del Comune di Copparo, Giulia Minichiello: «Finora, all'iniziativa, hanno aderito 91 commercianti artigiani e professionisti. Noi abbiamo contattato praticamente tutti, e un gruppo di volontari è andato in giro a chiedere di persona un'adesione. Il successo dell'iniziativa è indubbio, ma abbiamo contattato una quindicina di esercenti e commercianti del centro che sono situati nelle strade servite dalle luminarie e non hanno risposto alla nostra richiesta di adesione. Sarebbe importante un’adesione completa, perché in questo modo sarebbe garantito il pareggio economico. Stiamo aspettando le risposte. Speriamo siano positive».

«Abbiamo chiesto un contributo di circa 75 euro a negozio o laboratorio (Iva comprese, poco più di 2 euro al giorno), disponibili a ridurre la cifra, se necessario. Ci sono stati negozi e artigiani che hanno aderito anche se non erano situati nelle strade provviste di illuminazione ma evidentemente avevano capito il valore di queste iniziativa in generale per il paese. E parliamo anche di aziende situate nell’area della piccola e media industria. E poi hanno aderito tante associazioni di categoria, professionisti, eccetera. Abbiamo contattato anche gli istituti bancari presenti a Copparo (Bper, Unicredit, Banca Popolare di Ravenna e Montepaschi, ndr), i quali però non hanno ancora dato una risposta in maniera ufficiale. L'amministrazione comunale si è presa l'impegno di pubblicizzare gli aderenti sul suo sito istituzionale ed anche sul sito internet ViviCopparo».

Alessandro Bassi

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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