ostellato
Pesca acque interne, sì ai tavoli locali
OSTELLATO. Novità per quel che riguarda la pesca nelle acque interne: nascono i tavoli di consultazione locale per la pesca nelle acque interne. Lo prevede una delibera approvata nei giorni scorsi...
1 MINUTI DI LETTURA
OSTELLATO. Novità per quel che riguarda la pesca nelle acque interne: nascono i tavoli di consultazione locale per la pesca nelle acque interne. Lo prevede una delibera approvata nei giorni scorsi dalla giunta regionale.
I nuovi organismi provinciali sono composti al massimo da otto membri, di cui quattro in rappresentanza delle associazioni di pesca sportiva e uno a testa rispettivamente della pesca ricreativa, di quella professionale, dei consorzi di bonifica e delle associazioni ambientaliste.
A Ferrara, oltre al responsabile del Servizio territoriale agricoltura, caccia e pesca, sono stati designati: Marco Grossi, Sergio Guietti, Marco Falciano, Davide Gessi (associazioni di pesca sportiva); Maurizio Braghittoni (associazioni della pesca ricreativa); Luca Bellini (associazioni di pesca professionale); Francesco Tonelli (Consorzi di Bonifica); Riccardo Barabani (associazioni ambientaliste).
I “tavoli” potranno avanzare proposte sul Programma ittico regionale e sull’istituzione di zone di tutela della fauna ittica e di pesca regolamentata, proposte che saranno poi valutate dalla Commissione ittica regionale. Loro compito sarà anche quello di promuovere l’impegno delle associazioni e la partecipazione del volontariato alle attività di tutela e gestione del patrimonio ittico. «Si tratta di una novità di grande rilievo – ha commentato l’assessore regionale all’agricoltura, caccia e pesca, Simona Caselli -, perché questi organismi danno voce ai territori e consentono di portare le esigenze espresse in sede locale all’interno del programma ittico annuale».
I nuovi organismi provinciali sono composti al massimo da otto membri, di cui quattro in rappresentanza delle associazioni di pesca sportiva e uno a testa rispettivamente della pesca ricreativa, di quella professionale, dei consorzi di bonifica e delle associazioni ambientaliste.
A Ferrara, oltre al responsabile del Servizio territoriale agricoltura, caccia e pesca, sono stati designati: Marco Grossi, Sergio Guietti, Marco Falciano, Davide Gessi (associazioni di pesca sportiva); Maurizio Braghittoni (associazioni della pesca ricreativa); Luca Bellini (associazioni di pesca professionale); Francesco Tonelli (Consorzi di Bonifica); Riccardo Barabani (associazioni ambientaliste).
I “tavoli” potranno avanzare proposte sul Programma ittico regionale e sull’istituzione di zone di tutela della fauna ittica e di pesca regolamentata, proposte che saranno poi valutate dalla Commissione ittica regionale. Loro compito sarà anche quello di promuovere l’impegno delle associazioni e la partecipazione del volontariato alle attività di tutela e gestione del patrimonio ittico. «Si tratta di una novità di grande rilievo – ha commentato l’assessore regionale all’agricoltura, caccia e pesca, Simona Caselli -, perché questi organismi danno voce ai territori e consentono di portare le esigenze espresse in sede locale all’interno del programma ittico annuale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google