Blitz al campo nomadi Spuntano armi, soldi falsi e droga
A scoprirlo i carabinieri durante una maxi retata Arrestato un bondenese: aveva un fucile senza matricola
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REGGIO EMILIA. C’è anche un bondenese arrestato nella maxi retata compiuta venerdì dai carabinieri di Reggio Emilia coadiuvati dai militari della stazione di Gattatico e della compagnia di Guastalla, per un totale di una trentina di unità supportati dalle unità cinofile giunte da Bologna. in un campo nomadi nel corso della quale i militari hanno trovato droga, armi illegali e soldi falsi. Ronni Rossin, originario del Bondenese, che ha 27 anni è stato arrestato con l’imputazione di detenzione illegale di armi. Al bondenese i militari hanno anche sequestrato un fucile moschetto senza matricola e al 43enne sardo, un chilo e 230 grammi di hashish, sei di cocaina ed un bilancino di precisione oltre a 1.850 euro falsi in banconote da 50 euro Assieme a lui è stato arrestato Alessandro Lotto, 43enne nuorese per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Entrambi risultano residenti a Reggio Emilia in via Antonio da Genova. Alle prime luci del mattino gli uomini dell’Arma hanno fatto irruzione nel campo nomadi per eseguire diversi mandati emessi dal sostituto procuratore Giulia Stignani. Non c’è voluto molto per confermare le indagini svolte dai carabinieri. In un modulo abitativo occupato dal 27enne originario di Bondeno, in un cassetto del divano nascosto tra gli indumenti è stato trovato un fucile moschetto modello 91 detenuto illegalmente. All’interno di un’altra roulotte occupata dal nuorese Lotto i militari hanno scoperto nascosti in varie zone del camper la droga , i 1.230 grammi di hascish suddivisi in una dozzina di panetti del peso di un etto circa l’uno, sei grammi di cocaina e un bilancino di precisione. Positive sono risultate anche altre due perquisizioni in altrettanti moduli abitativi: in quello di un diciannovenne reggiano i carabinieri hanno scoperto i 1.850 ero falsi in banconote da 50 l’una sequestrati assieme ad una pistola scacciacani con tappo rosso verniciato di nero mentre nell’abitazione di un 48enne originario di Rovigo sono stati trovati 26 grammi di hascisc e cinquemila euro in contanti. L’operazione, coordinata dal comando provinciale carabinieri di Reggio Emilia, è l’inizio di una serie di attività che effettueranno i militari reggiani in concomitanza con le imminenti festività natalizie e di fine anno, periodi durante i quali solitamente si registra un notevole incremento della criminalità.
Non è la prima volta che il campo nomadi reggiano di via Antonio da Genova finisce al centro di fatti di cronaca. Più volte, nel corso degli anni, all’interno di quegli alloggi le forze dell’ordine hanno rintracciato malviventi. Ad esempio. quando all’interno di una Fiat Punto di colore grigio parcheggiata nel campo i carabinieri rintracciarono quattro responsabili autori di diversi furti su automobili a Votigno. O ancora quando vi trovarono ladri di gasolio oppure la borsa e la refurtiva rubata ad una barista con esercizio pubblico a Reggio Emilia, in via Gorizia.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non è la prima volta che il campo nomadi reggiano di via Antonio da Genova finisce al centro di fatti di cronaca. Più volte, nel corso degli anni, all’interno di quegli alloggi le forze dell’ordine hanno rintracciato malviventi. Ad esempio. quando all’interno di una Fiat Punto di colore grigio parcheggiata nel campo i carabinieri rintracciarono quattro responsabili autori di diversi furti su automobili a Votigno. O ancora quando vi trovarono ladri di gasolio oppure la borsa e la refurtiva rubata ad una barista con esercizio pubblico a Reggio Emilia, in via Gorizia.
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