Allontanate otto persone sotto sfratto
Tutti stranieri e nessuno di loro è residente. In quattro privi di permesso di soggiorno
RIPAPERSICO. Blitz dei carabinieri del nucleo operativo radiomobile e della stazione di Portomaggiore, con la collaborazione di personale della locale polizia municipale in un’abitazione situata nella frazione di Ripapersico dove da qualche tempo era stato segnalato un via vai sospetto di persone. Una segnalazione che si è rivelata molto utile per i militari in quanto all’interno dell’immobile è stata riscontrata la presenza di otto cittadini pakistani, nessuno dei quali lì residente, di cui quattro venerdì mattina - dopo l’esito di tutti gli accertamenti – sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Ferrara per i reati di falsa attestazione o dichiarazione a pubblico ufficiale sulla identità o su qualità personali proprie, ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello stato e mancata esibizione documenti, in particolare: un 26enne, un 34enne e un 27enne, tutti e tre senza fissa dimora nel territorio italiano, i quali all’atto del controllo non hanno esibito alcun documento circa la loro regolare permanenza in Italia, ed il 27enne anche per avere falsamente attestato ad un pubblico ufficiale in una denuncia di smarrimento il luogo di residenza; un 29enne in Italia senza fissa dimora, in quanto risultato privo di regolare permesso di soggiorno.
I controlli attuati dalle forze dell’ordine hanno peraltro permesso di verificare che gli otto pakistani erano da tempo destinatari di un provvedimento di sfratto a cui non hanno mai ottemperato in quanto il proprietario dell’immobile si trova momentaneamente all’estero. Le indagini da parte dei carabinieri proseguono al fine di poter capire da quanto tempo andava avanti tale via vai di persone e nel contempo vagliare la posizione del proprietario dell’immobile.
Ad onor di cronaca va segnalato che già dall’inizio degli anni Duemila vi è stata una massiccia immigrazione di cittadini pakistani che hanno scelto di insediarsi a Portomaggiore e dintorni. Si tratta di persone che hanno scelto queste zone in quanto esiste la linea ferroviaria Portomaggiore-Bologna e se ne servono per raggiungere i luoghi di lavoro, soprattutto nell’hinterland bolognese o addirittura nel capoluogo, approfittando del fatto che i costi di affitto degli appartamenti sono notevolmente inferiori, rispetto a quanto avviene nei vari centri del Bolognese.
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