Imprese familiari Più attenzioni e tutele con il Coordinamento
Nasce il sindacato regionale targato Confagricoltura Nel Ferrarese 1.500 associati, una realtà in crescita
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Al via il Coordinamento regionale delle imprese agricole familiari di Confagricoltura. La Fiiaf, Federazione italiana impresa agricola familiare è una delle organizzazioni di categoria di Confagricoltura; ha lo scopo di rappresentare e tutelare le piccole e medie imprese agricole, in particolare quelle condotte da nuclei familiari.
I rappresentanti delle imprese agricole familiari, pochi giorni fa hanno costituito a Bologna il Coordinamento delle imprese agricole familiari. «Il 60% delle aziende associate a Confagricoltura è oggi a conduzione familiare e queste realtà – spiega la neo-coordinatrice regionale Danila Massaroli – sono un pilastro della nostra agricoltura, la spinta propulsiva verso la modernizzazione e l'innovazione che passa inevitabilmente dallo sviluppo sul territorio di reti di impresa e aggregazioni. Sono altresì garanzia primaria del benessere alimentare e ambientale di tutti i cittadini. Fare squadra e accrescere la dimensione aziendale, anche attraverso corsi di formazione mirati, sono tra i propositi del Coordinamento appena nato. Le aziende agricole familiari ricoprono tra l'altro un ruolo rilevante nel garantire il ricambio generazionale e nel promuovere forme di multifunzionalità aziendale seguendo così l'esempio dei Paesi europei competitor. Da qui la necessità di rafforzare l'operato in Emilia Romagna».
Ettore Bellettato è presidente di Fiiaf Confagricoltura Ferrara e fa parte del Consiglio nazionale del sindacato: «Le imprese - spiega - a conduzione familiare sono il primo anello per la conservazione del territorio e la sostenibilità ambientale e non dimentichiamo che l'impresa agricola a conduzione familiare è ancora oggi la più diffusa nel nostro Paese; sostenerla significa promuovere il miglioramento delle condizioni sociali ed economiche dei componenti l'impresa e dei loro dipendenti, curando e tutelando i loro bisogni di tipo previdenziale e socio-assistenziale. L'impegno del neonato Coordinamento regionale è coinvolgere maggiormente le province, attingendo dalle molteplici loro peculiarità. Abbiamo voglia di crescere e dobbiamo difendere il peso preponderante che questa realtà ha a livello nazionale, la nostra presenza è essenziale per la tenuta del territorio. Non siamo interessati a fare demagogia spicciola, tre sono i punti focali sui quali quotidianamente ci battiamo: salvaguardia della qualità dei prodotti, del territorio, delle imprese».
«Il Coordinamento regionale - aggiunge il presidente Bellettato - avanzerà proposte e idee, farà sintesi delle peculiarità che contraddistinguono l'economia agricola regionale facilitando confronti, conoscenze e scambi diretti fra aziende. In provincia di Ferrara gli associati alla Federazione agricola familiare sono circa 1.500, per una superficie di quasi 32.000 ettari – conclude Bellettato - portiamo avanti idee e progetti nuovi e premianti per i nostri associati, e questo grazie all'ottimo coordinamento provinciale, affinché la voce del nostro sindacato possa essere ascoltata dalle istituzioni locali e nazionali».
Andrea Tebaldi
I rappresentanti delle imprese agricole familiari, pochi giorni fa hanno costituito a Bologna il Coordinamento delle imprese agricole familiari. «Il 60% delle aziende associate a Confagricoltura è oggi a conduzione familiare e queste realtà – spiega la neo-coordinatrice regionale Danila Massaroli – sono un pilastro della nostra agricoltura, la spinta propulsiva verso la modernizzazione e l'innovazione che passa inevitabilmente dallo sviluppo sul territorio di reti di impresa e aggregazioni. Sono altresì garanzia primaria del benessere alimentare e ambientale di tutti i cittadini. Fare squadra e accrescere la dimensione aziendale, anche attraverso corsi di formazione mirati, sono tra i propositi del Coordinamento appena nato. Le aziende agricole familiari ricoprono tra l'altro un ruolo rilevante nel garantire il ricambio generazionale e nel promuovere forme di multifunzionalità aziendale seguendo così l'esempio dei Paesi europei competitor. Da qui la necessità di rafforzare l'operato in Emilia Romagna».
Ettore Bellettato è presidente di Fiiaf Confagricoltura Ferrara e fa parte del Consiglio nazionale del sindacato: «Le imprese - spiega - a conduzione familiare sono il primo anello per la conservazione del territorio e la sostenibilità ambientale e non dimentichiamo che l'impresa agricola a conduzione familiare è ancora oggi la più diffusa nel nostro Paese; sostenerla significa promuovere il miglioramento delle condizioni sociali ed economiche dei componenti l'impresa e dei loro dipendenti, curando e tutelando i loro bisogni di tipo previdenziale e socio-assistenziale. L'impegno del neonato Coordinamento regionale è coinvolgere maggiormente le province, attingendo dalle molteplici loro peculiarità. Abbiamo voglia di crescere e dobbiamo difendere il peso preponderante che questa realtà ha a livello nazionale, la nostra presenza è essenziale per la tenuta del territorio. Non siamo interessati a fare demagogia spicciola, tre sono i punti focali sui quali quotidianamente ci battiamo: salvaguardia della qualità dei prodotti, del territorio, delle imprese».
«Il Coordinamento regionale - aggiunge il presidente Bellettato - avanzerà proposte e idee, farà sintesi delle peculiarità che contraddistinguono l'economia agricola regionale facilitando confronti, conoscenze e scambi diretti fra aziende. In provincia di Ferrara gli associati alla Federazione agricola familiare sono circa 1.500, per una superficie di quasi 32.000 ettari – conclude Bellettato - portiamo avanti idee e progetti nuovi e premianti per i nostri associati, e questo grazie all'ottimo coordinamento provinciale, affinché la voce del nostro sindacato possa essere ascoltata dalle istituzioni locali e nazionali».
Andrea Tebaldi
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