commissione consiliare
Maisto svela i piani del 2018 Mostra dell’Asp dopo Sgarbi
«Il 2018 sarà l’anno in cui supereremo i 500mila pernottamenti». Non nasconde il suo ottimismo l’assessore alla cultura Massimo Maisto, quando è intervenuto durante la I commissione. Al centro delle...
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«Il 2018 sarà l’anno in cui supereremo i 500mila pernottamenti». Non nasconde il suo ottimismo l’assessore alla cultura Massimo Maisto, quando è intervenuto durante la I commissione. Al centro delle politiche culturali cittadine tante novità, tra cui la prossima apertura di Casa Niccolini, storico edificio di via Romiti che ospiterà la sezione ragazzi della biblioteca Ariostea, «un vanto per la politica culturale della città», sottolinea il vice sindaco. A questo, si aggiungono le due tradizionali mostre d’arte a Palazzo Diamanti, “Stati d’animo. Arte e psiche tra Previati e Boccioni” e a seguire “Courbet e la natura”, mentre sono confermati tutti gli appuntamenti e i festival tradizionali, dal Buskers Festival a Internazionale. «Un bilancio positivo», ribadisce l’assessore, aggiungendo che adesso, «il tema sul quale stiamo ragionando sono i lavori nei musei, perché il 7 gennaio chiuderemo per un anno e mezzo Palazzo Schifanoia, e faremo alcune visite gratuite per turisti e cittadini a fine 2018. In Castello ci sarà in mostra la collezione Cavallini Sgarbi fino al 3 giugno».
Dopo quella data, sempre in Castello, ci sarà un’altra importante mostra con ottanta quadri posseduti dall’Asp, con autori che vanno da Scarsellino a Bastianino. A questi eventi, si aggiunge l’apertura, il 13 dicembre, del Meis. Contemporaneamente continuano le iniziative per la cultura diffusa, come il contributo alle associazioni, tra cui quello di 20mila euro a “Ferrara Off”, 10mila a “Basso Profilo” e 30mila alla Scuola di Musica Moderna. «Un piccolo sostegno che si affianca a quello di altri spazi», conclude l’assessore. Rimangono invariati per il 2018 i contributi di 50mila euro al Buskers Festival, e di 80mila a Internazionale.
Simone Merli, assessore allo sport, ha parlato della lenta scomparsa dei campi sportivi nelle frazioni, «un tempo luogo di aggregazione. Ora, l’invecchiamento della popolazione e il fatto che tanti atleti preferiscano sport che non li impegnino nel fine settimana, hanno portato allo svuotamento dei campi sportivi».
Partirà a Ferrara, «al 99%” - sottolinea Merli - il Festival Controsportivo, che dà allo sport un taglio culturale. L’idea è partita da Ferrara, che è stata riconosciuta da soggetti nazionali come luogo ideale. Inoltre in primavera allo stadio Mazza si potrebbe giocare un partita di qualificazione dell’Italia per i mondiali di calcio femminili in programma in Francia nel 2019».
Veronica Capucci
Dopo quella data, sempre in Castello, ci sarà un’altra importante mostra con ottanta quadri posseduti dall’Asp, con autori che vanno da Scarsellino a Bastianino. A questi eventi, si aggiunge l’apertura, il 13 dicembre, del Meis. Contemporaneamente continuano le iniziative per la cultura diffusa, come il contributo alle associazioni, tra cui quello di 20mila euro a “Ferrara Off”, 10mila a “Basso Profilo” e 30mila alla Scuola di Musica Moderna. «Un piccolo sostegno che si affianca a quello di altri spazi», conclude l’assessore. Rimangono invariati per il 2018 i contributi di 50mila euro al Buskers Festival, e di 80mila a Internazionale.
Simone Merli, assessore allo sport, ha parlato della lenta scomparsa dei campi sportivi nelle frazioni, «un tempo luogo di aggregazione. Ora, l’invecchiamento della popolazione e il fatto che tanti atleti preferiscano sport che non li impegnino nel fine settimana, hanno portato allo svuotamento dei campi sportivi».
Partirà a Ferrara, «al 99%” - sottolinea Merli - il Festival Controsportivo, che dà allo sport un taglio culturale. L’idea è partita da Ferrara, che è stata riconosciuta da soggetti nazionali come luogo ideale. Inoltre in primavera allo stadio Mazza si potrebbe giocare un partita di qualificazione dell’Italia per i mondiali di calcio femminili in programma in Francia nel 2019».
Veronica Capucci
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