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Una fabbrica di automobili dimenticata

Una fabbrica di automobili dimenticata

Le Officine Andreoli furono protagoniste della storia nella Prima Guerra mondiale: oggi sono sparite

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CODIGORO. «La storia della nostra città è incredibile, oggi lottiamo per non scomparire ma c’è stato un tempo in cui i presupposti erano totalmente diversi: agli inizi del ’900, Codigoro era un paese industriale, all’avanguardia rispetto a tutto il territorio circostante». A dirlo è Gianluca Finotelli del Movimento 5 Stelle di Codigoro. «A conferma di questa ipotesi - aggiunge - c’è da ricordare un triste primato, ovvero che Codigoro, durante la prima guerra mondiale, fu oggetto d’interesse per l’aviazione austriaca. I Codigoresi furono tra i primi a provare il terrore della guerra moderna, i bombardamenti e la distruzione. La mia teoria è che uno dei principali motivi di questa attenzione austriaca erano proprio le Officine Andreoli, che tra i suoi modelli proponeva autocarri e altre produzioni utili all’esercito».

Delle Officine resta una piccola facciata sulla via per Ferrara, vicino alla Garzaia e allo zuccherificio, nascosta da una fitta vegetazione. E sono pochissimi coloro che ricordano le Officine, tanto da non riuscire nemmeno a localizzarle. Molto probabilmente una delle grosse ciminiere delle Andreoli fu poi utilizzata dallo zuccherificio che, a quanto pare, si insediò subito dopo e nella stessa area. Una zona industriale a tutti gli effetti, dunque, che riusciva a dare lavoro a centinaia di operai. Le Officine Andreoli sembrano sparite nel nulla e delle stesse resta solo qualche foto recuperata da appassionati. «La nostra storia andrebbe messa in mostra, valorizzata e soprattutto capita. Codigoro era davvero un centro nevralgico». (an.bo.)

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