ferraresi (m5s) sulla legge di stabilità
«Aiuti post-sisma e per danni da grandine»
Più risorse per il fondo ricostruzione del sisma 2012, proroga della sospensione dei mutui per gli edifici inagibili o distrutti dal terremoto e un fondo per risarcire gli agricoltori colpiti dalla...
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Più risorse per il fondo ricostruzione del sisma 2012, proroga della sospensione dei mutui per gli edifici inagibili o distrutti dal terremoto e un fondo per risarcire gli agricoltori colpiti dalla grandine del 2015. Sono questi in sintesi gli emendamenti presentati in Commissione Bilancio dal deputato del Movimento 5 Stelle Vittorio Ferraresi, capogruppo in Commissione Giustizia, per integrare la Legge di Stabilità «che ancora una volta - afferma - non ha tenuto conto delle gravissime tragedie che negli ultimi anni hanno colpito l’Emilia».
«A quanto pare - prosegue Ferraresi - per questo governo le emergenze dopo un tot di tempo cadono in prescrizione, perché altrimenti non si spiega la continua dimenticanza di chi tutt’ora vive il disagio del post terremoto. Sono passati 5 anni da quei terribili giorni e a oggi molti cittadini ne subiscono ancora le conseguenze. Come si può solo immaginare che persone con case ancora inagibili e affitti da pagare possano tornare a pagare il mutuo? È inammissibile».
A questa calamità si aggiunge quella della grandinata di due anni fa nel Ferrarese e nel Modenese, «per cui la regione Emilia Romagna non ha nemmeno chiesto lo stato di emergenza, abbandonando di fatto a loro stessi tanti agricoltori già in ginocchio – prosegue Ferraresi – Ci sono aziende che hanno perso l’intero raccolto e danni per milioni di euro. Come si può pensare che dopo un fatto del genere, con la perdita di così ingenti entrate, si possa ripartire come se nulla fosse? Per questo ritengo questi emendamenti un atto di buon senso, di un giusto riconoscimento – conclude il deputato – Il minimo che ci si aspetterebbe da uno Stato attento ai propri cittadini e a chi col proprio lavoro sta portando avanti questo Paese».
«A quanto pare - prosegue Ferraresi - per questo governo le emergenze dopo un tot di tempo cadono in prescrizione, perché altrimenti non si spiega la continua dimenticanza di chi tutt’ora vive il disagio del post terremoto. Sono passati 5 anni da quei terribili giorni e a oggi molti cittadini ne subiscono ancora le conseguenze. Come si può solo immaginare che persone con case ancora inagibili e affitti da pagare possano tornare a pagare il mutuo? È inammissibile».
A questa calamità si aggiunge quella della grandinata di due anni fa nel Ferrarese e nel Modenese, «per cui la regione Emilia Romagna non ha nemmeno chiesto lo stato di emergenza, abbandonando di fatto a loro stessi tanti agricoltori già in ginocchio – prosegue Ferraresi – Ci sono aziende che hanno perso l’intero raccolto e danni per milioni di euro. Come si può pensare che dopo un fatto del genere, con la perdita di così ingenti entrate, si possa ripartire come se nulla fosse? Per questo ritengo questi emendamenti un atto di buon senso, di un giusto riconoscimento – conclude il deputato – Il minimo che ci si aspetterebbe da uno Stato attento ai propri cittadini e a chi col proprio lavoro sta portando avanti questo Paese».
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