Italo, la riduzione di corse fa arrabbiare i viaggiatori
«La tratta Napoli-Ferrara molto più scomoda». «Ora prenderò Trenitalia» La modifica degli orari dovuta a un test di Ntv relativo alla stazione di Rovigo
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La riduzione di corse da e per Ferrara e le principali città italiane e le modifiche agli orari apportate dalla società Ntv che gestisce il treno Italo, hanno lasciato amareggiati molti pendolari dell’Alta Velocità e viaggiatori occasionali.
Le modifiche agli orari delle corse di Italo, in vigore da ieri in via provvisoria, riguardano sia le direzione nord che sud, e in particolare è molto penalizzata la corsa che proviene da Napoli Centrale, che da tre partenze concentrate al mattino (6.44, 8.50 e 12.55) passa a non averne più. Altre variazioni riguardano la tratta Ferrara-Roma, con le corse verso la Capitale concentrate al mattino. In questo caso è prevista una partenza alle 8.59 e alle 11.59 (fino a sabato scorso c’era la partenza alle 10.59), mentre al pomeriggio c’è una sola corsa alle 14.59. Anche le partenze dalla Capitale per Ferrara sono state ridotte. C’è una corsa alle 6.15, poi si passa al pomeriggio alle 14.15 e alle 18.15. Riduzione anche nella linea per Venezia, che passa da quattro tre corse.
Un cambiamento che non passa inosservato tra chi viaggia. «Sapevo che oggi (ieri per che legge) sarebbe cambiato l’orario, e ora per me diventerà molto scomodo raggiungere Ferrara - dice Vincenzo Esposito di Napoli - arrivo dalla stazione di Napoli-Afragola e purtroppo si è contratta anche quella linea. D’ora in poi dovrò cambiare a Roma Tiburtina poi andare a Napoli-Afragola. Insomma, un problema ulteriore. Uso spesso Italo, anche perché vengo Ferrara di frequente. Ora andrò con il Freccia Rossa, perché dalla stazione di Afragola c’è la corsa diretta per Bologna».
Giovanni Guzzetta non era informato del cambiamento degli orari e delle corse: «Solo perché è domenica non crea disagio, ma se fosse un giorno feriale lo creerebbe». Molto pragmatica è Sandra, che dice che il cambio di corse non le porta problemi, «tanto viaggerò con Trenitalia».
Raffaella da Roma dice di non subire disagi per i tagli di partenze: «Uso il treno per lavoro, ma ancora non so se avrò disagi, non ho potuto valutare. Penso che anche con il cambiamento di partenze non avrò problemi». Diego con la sua famiglia spiega che il disagio è soprattutto «per chi proviene da Napoli, che sarà costretto a cambiare orari o corse».
L’impiegato al desk di Italo all’ingresso della stazione, dice che le lamentele sui cambi orari ci sono sempre, «però i clienti sono tanti e i treni pieni, come oggi. Da un anno a questa parte c’è stato un incremento esponenziale, sia come vendite, fatturato e numero di clienti che da Trenitalia si rivolge a Italo. Gli orari sono modificati perché Ntv sta facendo un test alla stazione di Rovigo, per cui salterà una corsa di Ferrara che invece sarà a Rovigo. Sono già vendibili i biglietti da Rovigo per Roma e Napoli».
Veronica Capucci
Le modifiche agli orari delle corse di Italo, in vigore da ieri in via provvisoria, riguardano sia le direzione nord che sud, e in particolare è molto penalizzata la corsa che proviene da Napoli Centrale, che da tre partenze concentrate al mattino (6.44, 8.50 e 12.55) passa a non averne più. Altre variazioni riguardano la tratta Ferrara-Roma, con le corse verso la Capitale concentrate al mattino. In questo caso è prevista una partenza alle 8.59 e alle 11.59 (fino a sabato scorso c’era la partenza alle 10.59), mentre al pomeriggio c’è una sola corsa alle 14.59. Anche le partenze dalla Capitale per Ferrara sono state ridotte. C’è una corsa alle 6.15, poi si passa al pomeriggio alle 14.15 e alle 18.15. Riduzione anche nella linea per Venezia, che passa da quattro tre corse.
Un cambiamento che non passa inosservato tra chi viaggia. «Sapevo che oggi (ieri per che legge) sarebbe cambiato l’orario, e ora per me diventerà molto scomodo raggiungere Ferrara - dice Vincenzo Esposito di Napoli - arrivo dalla stazione di Napoli-Afragola e purtroppo si è contratta anche quella linea. D’ora in poi dovrò cambiare a Roma Tiburtina poi andare a Napoli-Afragola. Insomma, un problema ulteriore. Uso spesso Italo, anche perché vengo Ferrara di frequente. Ora andrò con il Freccia Rossa, perché dalla stazione di Afragola c’è la corsa diretta per Bologna».
Giovanni Guzzetta non era informato del cambiamento degli orari e delle corse: «Solo perché è domenica non crea disagio, ma se fosse un giorno feriale lo creerebbe». Molto pragmatica è Sandra, che dice che il cambio di corse non le porta problemi, «tanto viaggerò con Trenitalia».
Raffaella da Roma dice di non subire disagi per i tagli di partenze: «Uso il treno per lavoro, ma ancora non so se avrò disagi, non ho potuto valutare. Penso che anche con il cambiamento di partenze non avrò problemi». Diego con la sua famiglia spiega che il disagio è soprattutto «per chi proviene da Napoli, che sarà costretto a cambiare orari o corse».
L’impiegato al desk di Italo all’ingresso della stazione, dice che le lamentele sui cambi orari ci sono sempre, «però i clienti sono tanti e i treni pieni, come oggi. Da un anno a questa parte c’è stato un incremento esponenziale, sia come vendite, fatturato e numero di clienti che da Trenitalia si rivolge a Italo. Gli orari sono modificati perché Ntv sta facendo un test alla stazione di Rovigo, per cui salterà una corsa di Ferrara che invece sarà a Rovigo. Sono già vendibili i biglietti da Rovigo per Roma e Napoli».
Veronica Capucci
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