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Tradizioni e canti in Manifattura E tornano i presepi

Tradizioni e canti in Manifattura E tornano i presepi

Comacchio, profumo d’anguilla e racconti davanti al fuoco Canne di Valle, alloro e paglia: tanti volontari al lavoro  

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COMACCHIO. Il profumo dell’anguilla cucinata sulle braci ardenti dei camini ieri pomeriggio nella Sala Fuochi ha ufficialmente aperto il sipario alla ricostruzione dello spaccato di vita dei vallanti di due secoli fa. Cristian Zappata e Maria Concetta Felletti di TeatroInsieme e i giovani barcaioli dell’associazione Marasue hanno illustrato al folto pubblico le tecniche intramontabili di cattura, lavorazione e spiedatura delle anguille, destinate alla marinatura, tecniche tuttora in uso.

L’iniziativa promossa da Aqua è tesa «a far conoscere la nostra cultura - ha sottolineato Piero Zarattini, anima e guida di TeatroInsieme - e questo è il tempio della nostra cultura e degli antichi mestieri comacchiesi». Zappata, in costume d’epoca, ha anche mostrato ai visitatori gli strumenti impiegati un tempo in valle, per catturare le anguille e convogliarle a bordo delle marotte sino alla Manifattura dei Marinati. A chiusura, anguilla ai ferri per tutti.

È tornata poi a rivivere la tradizione del Natale anche in centro storico, dove i presepi allestiti sotto le arcate dei ponti stanno accendendo l'atmosfera propria delle festività. Sotto al ponte Pasqualone in via Cavour, nei pressi dell’ufficio postale, si può già ammirare l’originalissimo presepe allestito da Pier Luigi Mangherini all’interno di una rete da bilancione. Appuntamento immancabile sotto gli archi del Trepponti con il presepe tradizionale realizzato dalla compagnia dialettale Al Batal. «Abbiamo costruito una capanna - spiega Luigi Bellini, vicepresidente Al Batal - su una piattaforma collegata da due batane. Le statue sono a dimensioni reali, opere d'arte, pezzi unici, realizzati e dipinti a mano da un artigiano di Lucca. Per creare le scenografie abbiamo usato canne di valle, alloro e paglia. Tutti i volontari che ringrazio, ci hanno lavorato per una settimana». Altri saranno i presepi, a cura dell'associazione Marasue, dei gruppi parrocchiali che verranno allestiti.

Katia Romagnoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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