interrogazione m5s
«Carenze di sicurezza per il comando dei vigili»
La questione sicurezza riguarda anche un pezzo della pubblica amministrazione. In particolare la sede post-terremoto del comando dei vigili urbani, in via Bologna, esposto a possibili azioni da parte...
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La questione sicurezza riguarda anche un pezzo della pubblica amministrazione. In particolare la sede post-terremoto del comando dei vigili urbani, in via Bologna, esposto a possibili azioni da parte di malintenzionati a causa delle precarie condizioni di manutenzione delle recinzioni e cancelli. L’osservazione è contenuta in un’interrogazione della consigliera comunale M5S, Ilaria Morghen. Il documento ricorda che tra i tanti danni e disagi creati dal terremoto del 2012 c’è stata «anche l’inagibilità del Comando e degli uffici operativi e amministrativi della Polizia Municipale di via Bologna 13/A che ha obbligato il Comune di Ferrara a trovargli una sede provvisoria presso una struttura di proprietà della Regione Emilia-Romagna, in via Bologna 534 nei pressi del Centro Operativo Ortofrutticolo».
Il documento rileva che «dal trasferimento forzato ad oggi non sono state poste in essere quelle adeguate migliorie necessarie per permettere agli agenti della polizia municipale di operare in sicurezza, tanto più che non sono stati implementati nemmeno i sistemi di videosorveglianza».
Le carenze sono evidenti, precisano i grillini, perchè «attualmente, da diversi mesi, il cancello di accesso sul retro della struttura è permanentemente aperto, probabilmente a causa di un guasto, e la rete di recinzione posta in prossimità è stata divelta per circa una decina di metri, consentendo libero accesso a chiunque, giorno e notte, all’area esterna».
L’interrogazione chiede infine se «l’amministrazione comunale è a conoscenza della precaria gestione manutentiva sopra descritta e come intende agire per garantire al più presto la sicurezza degli agenti, dei mezzi e delle attrezzature a loro disposizione oltre che della sede stessa del comando, di per sé da considerarsi come luogo sensibile; se vi siano già in programma altri lavori nella struttura per migliorarne le condizioni di sicurezza».
Il documento rileva che «dal trasferimento forzato ad oggi non sono state poste in essere quelle adeguate migliorie necessarie per permettere agli agenti della polizia municipale di operare in sicurezza, tanto più che non sono stati implementati nemmeno i sistemi di videosorveglianza».
Le carenze sono evidenti, precisano i grillini, perchè «attualmente, da diversi mesi, il cancello di accesso sul retro della struttura è permanentemente aperto, probabilmente a causa di un guasto, e la rete di recinzione posta in prossimità è stata divelta per circa una decina di metri, consentendo libero accesso a chiunque, giorno e notte, all’area esterna».
L’interrogazione chiede infine se «l’amministrazione comunale è a conoscenza della precaria gestione manutentiva sopra descritta e come intende agire per garantire al più presto la sicurezza degli agenti, dei mezzi e delle attrezzature a loro disposizione oltre che della sede stessa del comando, di per sé da considerarsi come luogo sensibile; se vi siano già in programma altri lavori nella struttura per migliorarne le condizioni di sicurezza».
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