Ma Eurojust non decide per l’omicidio di Valencia
I pm di Ferrara vogliono processare Eder Guidarelli per la morte di Marcello Cenci La Spagna rivendica la sua competenza. I giudici europei tardano con il verdetto
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Il processo per l’omicidio di Marcello Cenci dovrà esser celebrato a Ferrara o a Valencia dove il ferrarese venne ucciso da Eder Guidarelli? Il coordinamento europeo di giustizia, Eurojust, non ha ancora risposto al quesito posto dai magistrati di Ferrara e spagnoli dopo l’incontro avvenuto il 1 dicembre scorso a L’Aja, alla sede di Eurojust. Ciò che si attende dall’organo che raggruppa i magistrati europei, che doveva essere adottata entro 10 giorni da quell data, è una “raccomandazione” che dovrebbe sbloccare l’impasse che si è creata a quasi 6 mesi dalla morte di Cenci e l’arresto di Guidarelli, trasformando l’inchiesta per omicidio in un caso europeo di giustizia. Il nodo del contendere è la competenza dei magistrati che dovranno concludere l’indagine e finalmente processare Guidarelli per omicidio volontario aggravato. La Spagna, codice alla mano, sostiene che la competenza è assolutamente territoriale, dunque essendo avvenuto a Valencia il 2 luglio scorso, l’omicidio deve essere dibattuto in un tribunale iberico. I magistrati di Ferrara, invece eccepiscono che la competenza è italiana perchè l’omicidio è stato programmato e premeditato a Ferrara, commesso da un cittadino italiano (Guidarelli) all’estero e ha avuto come vittima un connazionale (Cenci). Guidarelli inoltre è stato arrestato nel nostro paese (al confine a Ventimiglia), è in carcere a Ferrara, dopo che la Corte d’appello di Genova aveva decretato il no all’estradizione di Guidarelli stesso. Per mediare queste posizioni, il 1 dicembre scorso le due delegazioni si sono incontrate a L’Aja: gli spagnoli erano rappresentati da un giudice e un magistrato mentre la procura di Ferrara da tre pm (Savino, Castaldini e Volta) e da un carabiniere. L’udienza si è tenuta davanti ai rappresentanti di Eurojust di Spagna e Italia e fissato a 10 giorni la decisione, scaduta ieri, 11 dicembre: provvedimento che dovrà essere valutato da un collegio dei magistrati di Eurojust. Solo in seguito a questa “raccomandazione”, il rompicapo giudiziario sulla competenza potrà essere appianato: attribuendo il diritto alla Spagna di processare (in questo caso, lo potrà fare lasciando Guidarelli in Italia) o all’Italia, dove la procura attiverà la rogatoria per acquisire gli elementi di prova che ancora mancano per chiudere l’inchiesta.
Daniele Predieri
Daniele Predieri
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