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Progetti Sprar, la gara a Camelot

Progetti Sprar, la gara a Camelot

Confermati i posti per i progetti di accoglienza, alla coop la gestione 2017-2019

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È la cooperativa Camelot, unica concorrente, ad aggiudicarsi la gara aperta dal Comune per gestire la prosecuzione dei progetti Sprar (sistema di protezione richiedenti asilo e rifugiati), per il triennio 2017 - 2019.

La procedura, aperta il 23 dicembre dello scorso anno, era rivolta all’individuazione di un operatore economico per la co-progettazione e la gestione dei programmi di accoglienza, tutela e integrazione a favore di richiedenti e beneficiari di protezione internazionale e titolari di permesso di soggiorno umanitario. L’aggiudicazione seguiva il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa tra quelle avanzate dagli operatori economici candidati.

Il bando, suddiviso in tre lotti, ha confermato il numero di posti già fissati nelle precedenti procedure Sprar: 84 beneficiari, per un importo di 2.793.863,99 euro, per la categoria ordinari; 8 posti per la categoria disagio mentale, per un importo di 878.889,44 euro, e 36 beneficiari per la categoria minori stranieri non accompagnati, per un importo di 1.596.757,65. La gestione di tutti i lotti è stata dunque affidata a Camelot che sarà affiancata, per la categoria minori, anche dall’Istituto Don Calabria-Città del Ragazzo.

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