LATTANTI E PERSONE IN DIFFICOLTà
Bonus di 200 aperture per gettare pannolini e pannoloni
Uno dei problemi sollevati più frequentemente dai cittadini durante gli incontri informativi con il Comune ed Hera riguardava il conferimento dei pannolini per bambini e dei pannoloni per anziani....
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Uno dei problemi sollevati più frequentemente dai cittadini durante gli incontri informativi con il Comune ed Hera riguardava il conferimento dei pannolini per bambini e dei pannoloni per anziani. Chi ha un bebè o accudisce una persona non autosufficiente sa molto bene quale mole di rifiuti aggiuntivi possa comportare l’utilizzo quotidiano di questi prodotti, e il conseguente rischio - in mancanza di aiuti ad hoc - di incorrere in una spesa supplementare molto consistente.
La risposta fornita ieri dall’amministrazione a questo tipo di esigenza è stata quella di assegnare una franchigia di 200 ulteriori conferimenti per gli utenti che rientrano in queste casistiche. Per richiedere il bonus extra di conferimenti sarà necessario presentare un’autocertificazione. Per i bimbi della fascia d’età dai zero ai 36 mesi a dare riscontro interverrà anche in servizio anagrafe.
Analoghe soluzioni si stanno studiando anche per gli asili e le case di cura, strutture che rientrano entrambe nella casistica “pannolini e pannoloni”. Le ipotesi al vaglio sono quelle dei conferimenti con servizi dedicati, oppure una franchigia di conferimenti extra, da stabilire sulla base di ulteriori approfondimenti.
Qualunque sarà la soluzione adottata, ha rassicurato l’amministrazione, questa includerà sia le realtà pubbliche che quelle private tra case protette per anziani e strutture per l’infanzia.
La risposta fornita ieri dall’amministrazione a questo tipo di esigenza è stata quella di assegnare una franchigia di 200 ulteriori conferimenti per gli utenti che rientrano in queste casistiche. Per richiedere il bonus extra di conferimenti sarà necessario presentare un’autocertificazione. Per i bimbi della fascia d’età dai zero ai 36 mesi a dare riscontro interverrà anche in servizio anagrafe.
Analoghe soluzioni si stanno studiando anche per gli asili e le case di cura, strutture che rientrano entrambe nella casistica “pannolini e pannoloni”. Le ipotesi al vaglio sono quelle dei conferimenti con servizi dedicati, oppure una franchigia di conferimenti extra, da stabilire sulla base di ulteriori approfondimenti.
Qualunque sarà la soluzione adottata, ha rassicurato l’amministrazione, questa includerà sia le realtà pubbliche che quelle private tra case protette per anziani e strutture per l’infanzia.
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