Il ministro
Franceschini: la città merita questo museo
«Il primo catalogo del Meis, dedicato al percorso espositivo “Ebrei, una storia italiana. I primi mille anni”, segna una tappa importante nel percorso intrapreso nel 2003, quando, appena entrato in...
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«Il primo catalogo del Meis, dedicato al percorso espositivo “Ebrei, una storia italiana. I primi mille anni”, segna una tappa importante nel percorso intrapreso nel 2003, quando, appena entrato in Parlamento, riuscii a fare approvare la legge istitutiva».
Il ministro Dario Franceschini raccoglie i frutti di un progetto che lo ha visto impegnato in questa anni nella sua realizzazione prima come parlamentare e poi come ministro.
«Ho sempre pensato - afferma - che l’Italia dovesse avere un Museo dedicato all’ebraismo italiano, perché è una parte significativa della nostra identità culturale nazionale. Una storia che va portata alla luce e raccontata, perché l’incontro con la cultura ebraica è stato tra i più fertili e arricchenti del nostro Paese. La mostra, con oltre duecento oggetti originali, ricostruzioni d’ambiente e prodotti multimediali, accompagna il visitatore dentro un racconto mai fatto prima con una simile cura scientifica e queste dimensioni. Infine, il MEIS sorge a Ferrara, la mia città. So bene quanto i ferraresi lo abbiano atteso e sono certo che offrirà a Ferrara un’opportunità culturale e turistica di livello internazionale, come questa città merita».
Il ministro Dario Franceschini raccoglie i frutti di un progetto che lo ha visto impegnato in questa anni nella sua realizzazione prima come parlamentare e poi come ministro.
«Ho sempre pensato - afferma - che l’Italia dovesse avere un Museo dedicato all’ebraismo italiano, perché è una parte significativa della nostra identità culturale nazionale. Una storia che va portata alla luce e raccontata, perché l’incontro con la cultura ebraica è stato tra i più fertili e arricchenti del nostro Paese. La mostra, con oltre duecento oggetti originali, ricostruzioni d’ambiente e prodotti multimediali, accompagna il visitatore dentro un racconto mai fatto prima con una simile cura scientifica e queste dimensioni. Infine, il MEIS sorge a Ferrara, la mia città. So bene quanto i ferraresi lo abbiano atteso e sono certo che offrirà a Ferrara un’opportunità culturale e turistica di livello internazionale, come questa città merita».
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