san giovanni
La gente chiede alla Curia un aiuto a don Luciano
SAN GIOVANNI. Don Luciano e il vicario generale della diocesi di Ferrara e Comacchio, Massimo Manservigi lunedì sera hanno incontrato i cittadini della frazione nei locali del centro sociale. L’incont...
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SAN GIOVANNI. Don Luciano e il vicario generale della diocesi di Ferrara e Comacchio, Massimo Manservigi lunedì sera hanno incontrato i cittadini della frazione nei locali del centro sociale. L’incontro era stato richiesto dai cittadini in quanto il paese sente la necessità di avere una guida spirituale, un punto di riferimento, la canonica viva e una chiesa aperta.
La richiesta di un aiuto per don Luciano, nella figura di un parroco o di un diacono. Si trattava del secondo incontro sul tema. Nel corso di questi incontri sono stati trovati due punti di criticità, il poco tempo del parroco, viste le quattro parrocchie da gestire, cosi come la poca frequenza dei paesani. Il vicario Manservigi ha apprezzato la comunità, per l'interessamento per la vicinanza alla chiesa. Ha poi detto che ci sono pochi sacerdoti, ci sono stati tanti accorpamenti, che in futuro si vedrà se inviare un diacono per il momento ha consigliato don Luciano e per la comunità di trovare una maniera per sopperire alla mancanza del parroco. Si è arrivati alla conclusione con alcune proposte, Don Luciano si impegna di trovare due mezze giornate da dedicare alla nostra parrocchia, aprendo la canonica, per confessioni visita ai malati, programmare le benedizioni e tutto ciò che comporta la fede la chiesa l'attività pastorale. La comunità si farà carico di aiutarlo, cercando di sopperire alla sua mancanza con l'apertura della chiesa la canonica, con varie attività. Ogni domenica in chiesa vengono date le comunicazioni.
La richiesta di un aiuto per don Luciano, nella figura di un parroco o di un diacono. Si trattava del secondo incontro sul tema. Nel corso di questi incontri sono stati trovati due punti di criticità, il poco tempo del parroco, viste le quattro parrocchie da gestire, cosi come la poca frequenza dei paesani. Il vicario Manservigi ha apprezzato la comunità, per l'interessamento per la vicinanza alla chiesa. Ha poi detto che ci sono pochi sacerdoti, ci sono stati tanti accorpamenti, che in futuro si vedrà se inviare un diacono per il momento ha consigliato don Luciano e per la comunità di trovare una maniera per sopperire alla mancanza del parroco. Si è arrivati alla conclusione con alcune proposte, Don Luciano si impegna di trovare due mezze giornate da dedicare alla nostra parrocchia, aprendo la canonica, per confessioni visita ai malati, programmare le benedizioni e tutto ciò che comporta la fede la chiesa l'attività pastorale. La comunità si farà carico di aiutarlo, cercando di sopperire alla sua mancanza con l'apertura della chiesa la canonica, con varie attività. Ogni domenica in chiesa vengono date le comunicazioni.
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