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la battaglia contro i tumori  

Un’asta benefica a favore dell’Ant

Un’asta benefica a favore dell’Ant

Venerdì a Palazzo Crema si festeggeranno i trent’anni di attività

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Quando le iniziative si ripropongono, vuol dire che hanno successo. Ed è così che l’Ant (l’Associazione Nazionale lotta ai Tumor ) ha organizzato per venerdì 15 dicembre alle 20,30 l’ottava edizione di un’asta benefica a sostegno delle attività che svolge, che si terrà a Palazzo Crema, Via Cairoli 13.

«Festeggiamo 30 anni di presenza nel territorio ferrarese – hanno ricordato Costanza Canella e Ilaria Zeri – con questa serata a cui hanno aderito ben 65 tra commercianti e donatori per un totale di 82 lotti che propongono le cose più disparate. Avremo anche l’aiuto e la collaborazione di due attori della Straferrara, Daniele Finotti e Rino Gardenghi che trasformeranno la serata in un momento piacevole, divertente e soprattutto finalizzato alla beneficenza. L’ingresso è libero».

Tutto il ricavato andrà a sostegno dell’assistenza domiciliare che Ant sta riservando a 100 pazienti attraverso i due medici, due infermieri ed una psicologa che li seguono quotidianamente e delle giornate dedicate alla prevenzione del melanoma e della tiroide, quest’ultima che si conclude oggi presso la sede Ant di via Cittadella, durante le quali medici specializzati visitano gratuitamente tutti coloro che si prenotano. «Sebbene senza esperienza come battitori d’asta – hanno dichiarato Gardenghi e Finotti – noi ce la metteremo tutta sia a nome nostro sia della Straferrara che non si tira mai indietro quando si tratta di manifestazioni con un fine benefico».

Molte sono le occasioni di acquisto che quest’asta offrirà, dai capi di abbigliamento, ad oggetti d’arredo, gioielli, buoni acquisto, perfino un buono per la compilazione del modello 730, e tanto altro ancora, già inerite nel catalogo che si può consultare sia nel sito del Comune dell’Ant. «Come non lodare questa associazione di volontariato – ha concluso l’assessore Roberto Serra - che si occupa di malati oncologici e che unitamente al mondo del volontariato rappresenta il fiore all’occhiello della città?».

Margherita Goberti



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