Marito e moglie muoiono a poche ore di distanza
Lei, 79 anni, è deceduta in casa. Lui, 81 anni, l’ha seguita il giorno dopo Commozione in città. Per la coppia un unico rito funebre domani in San Lorenzo
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CENTO. Un legame che va oltre lo spazio e il tempo, quello tra Maurina Tassinari di 79 anni, e il marito Giuseppe Venturi di 81 anni, morti a poco più di un giorno di distanza l’uno dall’altra. Dopo una vita vissuta insieme, nemmeno la morte è riuscita a separarli.
È la sorprendente fine di storia d’amore, quella di Maurina, deceduta in casa lo scorso 5 dicembre, e del marito Giuseppe, morto il 7 dicembre, nemmeno ad un giorno e mezzo di distanza. Una famiglia molto unita, quella dei Venturi. Tre figli sempre presenti, accanto alla mamma e al papà.
Dopo una vita trascorsa insieme, Maurina e Giuseppe affronteranno insieme anche l’ultimo viaggio. Le due salme verranno trasportate con le due ammiraglie delle onoranze funebri Ottani, davanti alla chiesa di San Lorenzo. È qui che domani alle 14 sarà celebrato per loro un unico rito funebre. Dopo la messa, ancora insieme verso l’ara crematoria di Ferrara.
Una storia che entra con forza in quella sfera dell’invisibile e dell’indissolubile, difficile da spiegare con la sola razionalità. Di certo è difficile credere che possa essere solo una coincidenza.
La donna infatti, da sempre molto attiva ma con alcuni problemi di salute, è deceduta il 5 dicembre nella sua abitazione di via Galvani a Cento. Il marito 81enne, malato da tempo, era ospite del Casa protetta G.B. Plattis da tre anni. Le condizioni di salute di Giuseppe Venturi erano già gravi. La donna, ma soprattutto i figli negli ultimi tempi, non mancavano mai di andare a trovarlo tutti i giorni. Sempre e comunque all’oscuro della morte della moglie, giovedì 7 dicembre l’improvviso peggioramento e la morte di Giuseppe. Come se l’uomo avesse deciso di raggiungere la moglie, a poco più di un giorno di distanza i due coniugi Venturi si sono ricongiunti.
Beatrice Barberini
È la sorprendente fine di storia d’amore, quella di Maurina, deceduta in casa lo scorso 5 dicembre, e del marito Giuseppe, morto il 7 dicembre, nemmeno ad un giorno e mezzo di distanza. Una famiglia molto unita, quella dei Venturi. Tre figli sempre presenti, accanto alla mamma e al papà.
Dopo una vita trascorsa insieme, Maurina e Giuseppe affronteranno insieme anche l’ultimo viaggio. Le due salme verranno trasportate con le due ammiraglie delle onoranze funebri Ottani, davanti alla chiesa di San Lorenzo. È qui che domani alle 14 sarà celebrato per loro un unico rito funebre. Dopo la messa, ancora insieme verso l’ara crematoria di Ferrara.
Una storia che entra con forza in quella sfera dell’invisibile e dell’indissolubile, difficile da spiegare con la sola razionalità. Di certo è difficile credere che possa essere solo una coincidenza.
La donna infatti, da sempre molto attiva ma con alcuni problemi di salute, è deceduta il 5 dicembre nella sua abitazione di via Galvani a Cento. Il marito 81enne, malato da tempo, era ospite del Casa protetta G.B. Plattis da tre anni. Le condizioni di salute di Giuseppe Venturi erano già gravi. La donna, ma soprattutto i figli negli ultimi tempi, non mancavano mai di andare a trovarlo tutti i giorni. Sempre e comunque all’oscuro della morte della moglie, giovedì 7 dicembre l’improvviso peggioramento e la morte di Giuseppe. Come se l’uomo avesse deciso di raggiungere la moglie, a poco più di un giorno di distanza i due coniugi Venturi si sono ricongiunti.
Beatrice Barberini
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