controlli di polizia e dell’ufficio immigrazione
Si presenta per documenti, arrestato e poi condannato
I controlli della polizia continuano in tutta la città e soprattutto nella zona Gad. Servizi che mercoledì sera sono stati eseguiti da una task forze della Polizia, di cui ha fatto parte anche un...
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I controlli della polizia continuano in tutta la città e soprattutto nella zona Gad.
Servizi che mercoledì sera sono stati eseguiti da una task forze della Polizia, di cui ha fatto parte anche un piccolo contingente del Reparto prevenzione e crimine da Bologna. Servizi che hanno portato, anche durante al settimana, a registrare la presenza di diversi stranieri irregolari.
Uno di questi, un cittadino moldavo di 37 anni, è stato arrestato perchè che si era presentato lui stesso negli uffici per regolarizzare la sua posizione. Dagli accertamenti fatti dagli ispettori dell’Ufficio Immigrazione è emerso che lo il moldavo era già stato espulso, per cui arrestata e processato dai giudici che lo hanno condannato a 8 mesi di reclusione. Nella settimana trascorsa, però le attività dell’Ufficio immigrazione sono state molteplici. Dai controlli, gli ispettori hanno riscontrato irregolarità per un cittadino nigeriano, clandestino sul territorio nazionale e pertanto gli è stato dato un decreto di espulsione che successivamente è stato accompagnato presso il Cpr di Torino (Centro permanenti di rimpatrio).
Altri tre decreti di espulsione sono stati emessi dall’ufficio immigrazione con conseguente Ordine del questore di lasciare il territorio nazionale entro 7 giorni.
A parte i controlli tecnici e specifici dell’Ufficio immigrazione, come annunciato nei giorni scorsi prima in prefettura dove si era tenuto il Comitato ordine e sicurezza e poi dalla questura cittadina, i servizi di controllo continueranno in tutta la città, ma soprattutto nella zona Gad. Come prosecuzione dell’operazione Martellamento che nelle settimane scorse non aveva dato tregua a spacciatori e ai piccoli episodi di criminalità non solo nella zona della Gad.
Servizi che mercoledì sera sono stati eseguiti da una task forze della Polizia, di cui ha fatto parte anche un piccolo contingente del Reparto prevenzione e crimine da Bologna. Servizi che hanno portato, anche durante al settimana, a registrare la presenza di diversi stranieri irregolari.
Uno di questi, un cittadino moldavo di 37 anni, è stato arrestato perchè che si era presentato lui stesso negli uffici per regolarizzare la sua posizione. Dagli accertamenti fatti dagli ispettori dell’Ufficio Immigrazione è emerso che lo il moldavo era già stato espulso, per cui arrestata e processato dai giudici che lo hanno condannato a 8 mesi di reclusione. Nella settimana trascorsa, però le attività dell’Ufficio immigrazione sono state molteplici. Dai controlli, gli ispettori hanno riscontrato irregolarità per un cittadino nigeriano, clandestino sul territorio nazionale e pertanto gli è stato dato un decreto di espulsione che successivamente è stato accompagnato presso il Cpr di Torino (Centro permanenti di rimpatrio).
Altri tre decreti di espulsione sono stati emessi dall’ufficio immigrazione con conseguente Ordine del questore di lasciare il territorio nazionale entro 7 giorni.
A parte i controlli tecnici e specifici dell’Ufficio immigrazione, come annunciato nei giorni scorsi prima in prefettura dove si era tenuto il Comitato ordine e sicurezza e poi dalla questura cittadina, i servizi di controllo continueranno in tutta la città, ma soprattutto nella zona Gad. Come prosecuzione dell’operazione Martellamento che nelle settimane scorse non aveva dato tregua a spacciatori e ai piccoli episodi di criminalità non solo nella zona della Gad.
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