Trattore si ribalta e urta l’operaia
Lido Nazioni, la donna era sul ciglio di un fosso quando il mezzo agricolo le è arrivato addosso
2 MINUTI DI LETTURA
LIDO NAZIONI. Non ha riportato ferite gravi, ma ha rimediato una prognosi di trenta giorni, l'operaia agricola coinvolta in un infortunio sul lavoro in un vivaio di proprietà della famiglia Mazzoni.
L’episodio si è verificato martedì, intorno alle ore 13.30, quando la donna, una 44enne della zona, stava camminando lungo un sentiero affiancato da un fosso in un’area agricola di Poderale Valli Basse al Lido delle Nazioni.
Ad un certo punto il conducente di un mezzo agricolo in fase di manovra, ha perso il controllo del veicolo, a seguito di un improvviso guasto ad un sollevatore. Il trattore è scivolato lungo la scarpata del fosso, urtando l’operaia. La donna, a sua volta sbalzata, è scivolata lungo l'argine, riportando contusioni ad una gamba e la distorsione del rachide cervicale.
Mentre il conducente è riuscito a slacciarsi autonomamente la cintura di sicurezza e ad uscire illeso dal mezzo agricolo finito nel fosso, per l'operaia si è reso necessario l'intervento del 118.
In pochi minuti sono giunte sul posto l'automedica dell'ospedale del Delta e l'ambulanza di Comacchio, oltre ad una pattuglia di carabinieri della stazione di Porto Garibaldi. Una volta ricevute le prime cure sul posto dai sanitari, l'operaia è stata trasportata, con codice di media gravità, all'ospedale di Cona, dove sono stati effettuati tutti gli accertamenti diagnostici necessari.
La donna, che appunto ha riportato una prognosi di un mese, è stata dimessa dall'ospedale nella tarda serata di martedì. Ad accertare la dinamica di quanto accaduto è stato incaricato il servizio di Medicina Legale dell'Asl, il quale ha già effettuato un primo sopralluogo. Nell'area agricola interessata dall'infortunio erano in corso attività di raccolta stagionale di piante da vivaio. In campagna il lavoro è ripreso regolarmente nella giornata di ieri.
Katia Romagnoli
L’episodio si è verificato martedì, intorno alle ore 13.30, quando la donna, una 44enne della zona, stava camminando lungo un sentiero affiancato da un fosso in un’area agricola di Poderale Valli Basse al Lido delle Nazioni.
Ad un certo punto il conducente di un mezzo agricolo in fase di manovra, ha perso il controllo del veicolo, a seguito di un improvviso guasto ad un sollevatore. Il trattore è scivolato lungo la scarpata del fosso, urtando l’operaia. La donna, a sua volta sbalzata, è scivolata lungo l'argine, riportando contusioni ad una gamba e la distorsione del rachide cervicale.
Mentre il conducente è riuscito a slacciarsi autonomamente la cintura di sicurezza e ad uscire illeso dal mezzo agricolo finito nel fosso, per l'operaia si è reso necessario l'intervento del 118.
In pochi minuti sono giunte sul posto l'automedica dell'ospedale del Delta e l'ambulanza di Comacchio, oltre ad una pattuglia di carabinieri della stazione di Porto Garibaldi. Una volta ricevute le prime cure sul posto dai sanitari, l'operaia è stata trasportata, con codice di media gravità, all'ospedale di Cona, dove sono stati effettuati tutti gli accertamenti diagnostici necessari.
La donna, che appunto ha riportato una prognosi di un mese, è stata dimessa dall'ospedale nella tarda serata di martedì. Ad accertare la dinamica di quanto accaduto è stato incaricato il servizio di Medicina Legale dell'Asl, il quale ha già effettuato un primo sopralluogo. Nell'area agricola interessata dall'infortunio erano in corso attività di raccolta stagionale di piante da vivaio. In campagna il lavoro è ripreso regolarmente nella giornata di ieri.
Katia Romagnoli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
