La Nuova Ferrara

Ferrara

Tre minuti di buio in sala

Tre minuti di blackout. Tre minuti di buio e perplessità nella saletta del museo in cui il Capo dello Stato e le autorità ferraresi hanno ascoltato i discorsi inaugurali. Il presidente del Meis Dario...

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Tre minuti di blackout. Tre minuti di buio e perplessità nella saletta del museo in cui il Capo dello Stato e le autorità ferraresi hanno ascoltato i discorsi inaugurali. Il presidente del Meis Dario Disegni aveva appena terminato l’intervento di apertura, al microfono era stato chiamato il sindaco di Ferrara: non ha avuto neppure il tempo di dire la prima parola che è saltata l’energia elettrica. Niente amplificatore, soprattutto nessuna luce, se non un blando chiarore che filtrava dall’esterno e la luminescenza degli schermi dei cellulari che da indicazioni e raccomandazioni sarebbero dovuti restare spenti, ma... Un battito di ciglia e nel corridoio tra le poche file di poltroncine, ai lati della stanza e in prima fila, dov’era seduto il Capo dello Stato, sono comparsi gli uomini della sicurezza la cui presenza, sino ad allora, era stata decisamente discreta. Tre minuti di teste che non stavano ferme e di sguardi che cercavano nella penombra e di un frenetico lavorio dietro le quinte. “E per fortuna che siamo nell’hanukkah, la festa delle luci”, ha esclamato qualcuno. Tre minuti, e la luce è tornata. Tre minuti, e il sindaco ha potuto cominciare il suo intervento. Con un ringraziamento all’Enel.

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