Due milioni di euro per ambiente e sicurezza
Mesola, il Comune ha impegnato la somma in progetti per il triennio Un maxi intervento riguarderà il Castello estense. Arriva anche la fibra ottica
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MESOLA . Nell’arco di un triennio dal 2017 al 2019 solo nel versante ambientale e della sicurezza il Comune investirà due milioni di euro. Si è iniziato con il progetto riguardante la videosorveglianza con una spesa di 170mila euro oltre a 35mila per gli allacciamenti per l’energia elettrica per poter coprire tutto il territorio comunale. «Ho chiesto che si inizi da Monticelli dove in quest’ultimo periodo si sono verificati una serie di furti - afferma il primo cittadino mesolano Gianni Michele Padovani - per coprire tutto il territorio comunale». Il maxi intervento riguarderà il Castello estense grazie al Ducato Estense sono arrivati 700mila euro che consentiranno il restauro di vari affreschi ed interventi soprattutto al piano terra. Sottolineo che il concordato è stato siglato a Roma il 6 dicembre dello scorso anno e a distanza di dodici mesi è già stato affidato l’appalto e i lavori sono già pronti per poter partire. Aggiungo anche i 500mila euro per il Palazzo ottagonale di Ariano Ferrarese mentre stiamo ultimando alcuni lavori ambientali ai lati del Boscone ed appronteremo una nuova cartellonistica nell’area antistante il Boscone e nelle campagne mesolane». «Investiremo anche 250mila euro per effettuare lavori pubblici in varie parti del territorio comunale mentre abbiamo avuto una risposta positiva per un progetto riguardante l’ambiente ma su questo per ora non voglio aggiungere altro. Sottolineo anche i circa 90mila euro spesi per la cablatura del territorio mediante la fibra ottica». Entro breve inizieranno anche i lavori per un intervento (l’importo è di 145mila euro) su una strada di collegamento tra la via Palmiro Togliatti, piazza Vittorio Veneto e la via Cristina. Alla scadenza della data per poter presentare i relativi preventivi, che era il 4 dicembre scorso, sono arrivate una trentina di offerte. «In pratica si potrà deviare il traffico dal centro di Bosco sulla via Cristina evitando il passaggio per la piazza al fine di preservarla durante le pubbliche manifestazioni, una sorta di anello di circonvallazione interno al paese. L’ufficio tecnico sta valutando le offerte pervenute e poi saranno assegnati i lavori. L’opera verrà ultimata nel 2019». Una serie di interventi per poter attrarre un maggior numero di turisti in questa zona che racchiude ambiente (il Boscone e altre pinete minori e le dune fossili di Masssenzatica), storia e cultura (il castello ma anche Torre Abate) su una via di grande comunicazione (la Romea) ad appena due passi dal mare. «I dati ci dicono che c’è stato un incremento delle presenze turistiche in seguito al riconoscimento del Mab-Unesco. Stiamo lavorando - chiude il sindaco - in sinergia con i comuni di Goro e Codigoro su vari progetti che hanno come comune denominatore l’ambiente».
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