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emendamento al bilancio 

Il Pd Bondeno chiede sgravi per le aziende che assumono

BONDENO. Non ci sarà una pioggia di emendamenti al bilancio, da parte del Pd bondenese, ma un'unica richiesta di correttivo dei conti comunali. Per rilanciare, a giudizio dei Dem, «lo sviluppo...

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BONDENO. Non ci sarà una pioggia di emendamenti al bilancio, da parte del Pd bondenese, ma un'unica richiesta di correttivo dei conti comunali. Per rilanciare, a giudizio dei Dem, «lo sviluppo economico del territorio, tramite azioni mirate per aumentare il numero dei posti di lavoro a Bondeno». Motiva così, l’emendamento “unico” presentato dal Pd, il suo segretario comunale, Tommaso Corradi.

«Per cominciare – spiega - giovedì 21 in consiglio comunale, chiederemo la costituzione di un fondo da 100mila euro per garantire l’esenzione totale, per cinque anni, da Imu, Tarip e oneri di urbanizzazione per le nuove attività produttive che assumano più di 10 dipendenti a tempo indeterminato; o per le attività già esistenti che ne assumano almeno 5. In questi anni, grazie alle misure del governo - sostiene Corradi - abbiamo verificato che incentivi certi alle aziende hanno portato un milione di nuovi posti di lavoro a tempo determinato e indeterminato. Vogliamo portare anche a Bondeno questa opportunità, per dare una scossa al mercato del territorio. L’Italia è in crescita e così anche l’Emilia Romagna, che è la locomotiva della ripresa economica nazionale. Non vogliamo che Bondeno venga penalizzata perché chi la amministra non ha una politica economica».

E il Pd continua a sostenere il dato secondo cui «più del 44% dei redditi bondenesi derivano da pensioni – sostiene Tommaso Corradi - dato addirittura più alto della media provinciale».

Il dibattito, insomma, resta aperto, in attesa dello scontro sui numeri del bilancio, il 21 dicembre, in consiglio comunale.

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