La Delizia del Verginese fulcro del turismo
Gambulaga, il progetto del Ducato finanziato dal Mibact è pronto a decollare «Stiamo cercando di creare una rete di piste ciclabili così da inserirci nel Parco»
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GAMBULAGA . Il progetto del Ducato Estense, finanziato dal Mibact ministero dei Beni Culturali, a capo del quale c’è il ferrarese Dario Franceschini, rappresenta un’opportunità da sfruttare ai fini turistici che il Comune di Portomaggiore non intende lasciarsi sfuggire per valorizzare il territorio portuense con la Delizia del Verginese al centro del progetto di promozione turistica che ha come scopo la valorizzazione dei principali beni monumentali ai fini di rilanciare il turismo culturale. Solo per la parte ferrarese del progetto sono stati stanziati dal Consiglio dei ministri 24 milioni e 700mila euro, di cui 4 milioni alle Delizie.
Per quella del Verginese sono stati stanziati 364mila euro. «Si tratta di un’opportunità estremamente importante - afferma Michela Bigoni, assessore con delega all’Ambiente - abbiamo già fatto il bando di progettazione (affidamento allo studio Ates società cooperativa di Ingegneria con sede a Ferrara) e dovremo fare il bando di affidamento dei lavori e contiamo di partire con i lavori con l’inizio del nuovo anno. Interverremo sulla foresteria con lavori di ripristino e messa a norma dell’impianto elettrico e di riscaldamento (fino a qualche anno fa all’interno c’era un ristorante-pizzeria) mentre altri lavori riguarderanno la ristrutturazione della Delizia e della vinaia. Speriamo di poter intervenire anche sul Brolo. Entro la fine del prossimo anno contiamo di ultimare i lavori».
Nel progetto sono indicati 197mila euro per lavori edili, 55mila per lavori impiantistici, oneri sicurezza pari a 7.500euro, oltre all’Iva al 22% per i lavori 57mila euro, oltre a 15mila euro per spese tecniche e altro e 14mila euro per acquisto di beni e servizi per attività di promozione. Nell’ambito del progetto di sviluppo turistico è inserito il discorso della mobilità cicloturistica intercomunale denominato “Pedalando per Delizie” mediante il potenziamento del collegamento ciclabile tra le delizie estensi di Belriguardo a Voghiera, di Benvignante nell’Argentano e del Verginese.
«Stiamo cercando di creare una rete di piste ciclabili e candidare Portomaggiore in alcuni progetti in modo che rientri all’interno del Parco del Delta del Po attraverso una rete tra vari comuni. Inoltre pensiamo anche ad un percorso di musealizzazione ovvero creare una mostra permanente dell’archeologia alla Delizia del Verginese».
Insomma opportunità che vanno non solo colte, ma anche gestite nel migliore dei modi per arrivare a dare completezza a progetti che arriveranno nel loro pieno nel giro di qualche anno.
Per quella del Verginese sono stati stanziati 364mila euro. «Si tratta di un’opportunità estremamente importante - afferma Michela Bigoni, assessore con delega all’Ambiente - abbiamo già fatto il bando di progettazione (affidamento allo studio Ates società cooperativa di Ingegneria con sede a Ferrara) e dovremo fare il bando di affidamento dei lavori e contiamo di partire con i lavori con l’inizio del nuovo anno. Interverremo sulla foresteria con lavori di ripristino e messa a norma dell’impianto elettrico e di riscaldamento (fino a qualche anno fa all’interno c’era un ristorante-pizzeria) mentre altri lavori riguarderanno la ristrutturazione della Delizia e della vinaia. Speriamo di poter intervenire anche sul Brolo. Entro la fine del prossimo anno contiamo di ultimare i lavori».
Nel progetto sono indicati 197mila euro per lavori edili, 55mila per lavori impiantistici, oneri sicurezza pari a 7.500euro, oltre all’Iva al 22% per i lavori 57mila euro, oltre a 15mila euro per spese tecniche e altro e 14mila euro per acquisto di beni e servizi per attività di promozione. Nell’ambito del progetto di sviluppo turistico è inserito il discorso della mobilità cicloturistica intercomunale denominato “Pedalando per Delizie” mediante il potenziamento del collegamento ciclabile tra le delizie estensi di Belriguardo a Voghiera, di Benvignante nell’Argentano e del Verginese.
«Stiamo cercando di creare una rete di piste ciclabili e candidare Portomaggiore in alcuni progetti in modo che rientri all’interno del Parco del Delta del Po attraverso una rete tra vari comuni. Inoltre pensiamo anche ad un percorso di musealizzazione ovvero creare una mostra permanente dell’archeologia alla Delizia del Verginese».
Insomma opportunità che vanno non solo colte, ma anche gestite nel migliore dei modi per arrivare a dare completezza a progetti che arriveranno nel loro pieno nel giro di qualche anno.
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