Post sisma, diventa realtà il centro polifunzionale
Bondeno, lunedì l’inaugurazione della nuova struttura che è stata realizzata con le donazioni di Confindustria, Confservizi, lavoratori e sindacati
2 MINUTI DI LETTURA
BONDENO. Dopo tanti sforzi, di realizzazione con le migliori tecnologie, di arredo con un impegno consistente da parte di tutti, è arrivato il momento di aprire per la prima volta le porte al pubblico del Centro polifunzionale di Arte e Culrura di via Enrico Fermi.
Tutto avverrà lunedì mattina, alle 11, con l’inaugurazione ufficiale. Un complesso di padiglioni che ricorda nell’immaginario collettivo alcune “rotoballe”, che sono poi un elemento ricorrente del territorio e di richiamo armonico.
Una scelta non casuale, quella dei progettisti, che hanno realizzato l’opera che è stata finanziata con le donazioni di Confindustria, Cgil, Cisl, Uil, Confservizi, con le ore donate spontaneamente da tantissimi lavoratori, all’indomani del sisma del 20 maggio 2012, affinché fosse realizzato a Bondeno un centro al servizio della comunità terremotata.
«Dobbiamo ringraziare tutti i soggetti che si sono adoperati per realizzare questo centro, donato alla nostra collettività, e ora andremo finalmente ad inaugurare – ricorda il sindaco di Bondeno, Fabio Bergamini –. L’apertura del nuovo centro polifunzionale, dotato di modernissime cucine, servirà per la formazione professionale, ma sarà dotato anche di moderni e ampi spazi per le associazioni, che sul nostro territorio sono tante e attivissime. L’altro centro collegato sarà una versione aggiornata del centro 2000, per voler fare un paragone: inteso come centro di attività culturali, convegni, possibilità di proiezioni. Uno spazio versatile e flessibile, a seconda delle esigenze. Si tratta di un dono natalizio di cui essere grati a Confindustria, ai sindacati, a Confservizi ed ai tanti lavoratori che hanno profuso il loro impegno per ricostruire Bondeno più bella di prima».
Della realizzazione si è occupato il Trust Nuova Polis Onlus, con la gestione del fondo di solidarietà di lavoratori e imprese, per la ricostruzione post-sisma.
In altre parti del cratere, fondi simili sono stati utilizzati per ammodernare o ricostruire impianti scolastici o sportivi: Bondeno in questo senso si era già mossa e la scelta è andata in direzione di un centro polifunzionale, che svolgesse una funzione a 360 gradi per la città. Per il progetto e il coordinamento, ci saranno anche Mca e Wsr.
Il taglio del nastro avverrà alla presenza delle autorità cittadine e regionali.
Mirco Peccenini
Tutto avverrà lunedì mattina, alle 11, con l’inaugurazione ufficiale. Un complesso di padiglioni che ricorda nell’immaginario collettivo alcune “rotoballe”, che sono poi un elemento ricorrente del territorio e di richiamo armonico.
Una scelta non casuale, quella dei progettisti, che hanno realizzato l’opera che è stata finanziata con le donazioni di Confindustria, Cgil, Cisl, Uil, Confservizi, con le ore donate spontaneamente da tantissimi lavoratori, all’indomani del sisma del 20 maggio 2012, affinché fosse realizzato a Bondeno un centro al servizio della comunità terremotata.
«Dobbiamo ringraziare tutti i soggetti che si sono adoperati per realizzare questo centro, donato alla nostra collettività, e ora andremo finalmente ad inaugurare – ricorda il sindaco di Bondeno, Fabio Bergamini –. L’apertura del nuovo centro polifunzionale, dotato di modernissime cucine, servirà per la formazione professionale, ma sarà dotato anche di moderni e ampi spazi per le associazioni, che sul nostro territorio sono tante e attivissime. L’altro centro collegato sarà una versione aggiornata del centro 2000, per voler fare un paragone: inteso come centro di attività culturali, convegni, possibilità di proiezioni. Uno spazio versatile e flessibile, a seconda delle esigenze. Si tratta di un dono natalizio di cui essere grati a Confindustria, ai sindacati, a Confservizi ed ai tanti lavoratori che hanno profuso il loro impegno per ricostruire Bondeno più bella di prima».
Della realizzazione si è occupato il Trust Nuova Polis Onlus, con la gestione del fondo di solidarietà di lavoratori e imprese, per la ricostruzione post-sisma.
In altre parti del cratere, fondi simili sono stati utilizzati per ammodernare o ricostruire impianti scolastici o sportivi: Bondeno in questo senso si era già mossa e la scelta è andata in direzione di un centro polifunzionale, che svolgesse una funzione a 360 gradi per la città. Per il progetto e il coordinamento, ci saranno anche Mca e Wsr.
Il taglio del nastro avverrà alla presenza delle autorità cittadine e regionali.
Mirco Peccenini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
