Il ministro Minniti: rispettato il patto d’onore con i parenti
ROMA. Con i familiari delle vittime di Igor/Norbert «c’era un patto d’onore» per assicurare alla giustizia il killer in fuga, che andava rispettato. Così si è espresso il ministro degli Interni,...
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ROMA. Con i familiari delle vittime di Igor/Norbert «c’era un patto d’onore» per assicurare alla giustizia il killer in fuga, che andava rispettato. Così si è espresso il ministro degli Interni, Marco Minniti, subito dopo la cattura del killer. Il rappresentante del governo ha voluto subito rimarcare il filo rosso tra inquirenti spagnoli e investigatori italiani: «Di recente in Spagna c’era stato un reparto del Ros che aveva segnalato alla Guardia civil il possibile luogo dove si poteva nascondere Feher, a testimonianza di un’attività investigativa mai cessata. Abbiamo sempre detto dal momento in cui la vicenda è diventata drammaticamente presente nel nostro Paese che noi non avremmo mai mollato».
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