La vedova di Budrio «Deve stare dentro»
«Sono confusa e sto tremando. Sto male, peggio degli altri giorni. Credevo che Igor non sarebbe stato mai più catturato, adesso chiedo che sia fatta veramente giustizia». Lo ribadisce Maria Sirica,...
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«Sono confusa e sto tremando. Sto male, peggio degli altri giorni. Credevo che Igor non sarebbe stato mai più catturato, adesso chiedo che sia fatta veramente giustizia». Lo ribadisce Maria Sirica, vedova di Davide Fabbri, ucciso da Igor a Riccardina di Budrio. La donna è stata raggiunta dalla notizia della cattura mentre lavorava nel bar che gestiva con il marito, ucciso proprio in quei locali la sera dell'1 aprile.
«Se adesso troverò un po’ di pace? - aggiunge - No, non so più cosa vuol dire la parola pace. Mi è rimasta paura, angoscia.
Provo solo un po’ di sollievo perché dopo cinque vittime quell'uomo è stato preso. Ma continuo a domandarmi perché quella sera non ha ammazzato anche me. Per me da allora non è più vita. Ora spero che questo bastardo non esca mai più dalla prigione».
«Soddisfazione zero - aggiunge i legale della donna, l’avvocato Giorgio Bacchelli - non ci può essere soddisfazione umana in una situazione così drammatica. Certo speravamo venisse assicurato alla giustizia un criminale di queste dimensioni: trovare l'assassino significa poterlo processare. Adesso il processo potrà andare avanti anche se siamo subordinati alla giustizia spagnola. Quindi vedremo, se si potrà andare avanti con l'estradizione».
«Se adesso troverò un po’ di pace? - aggiunge - No, non so più cosa vuol dire la parola pace. Mi è rimasta paura, angoscia.
Provo solo un po’ di sollievo perché dopo cinque vittime quell'uomo è stato preso. Ma continuo a domandarmi perché quella sera non ha ammazzato anche me. Per me da allora non è più vita. Ora spero che questo bastardo non esca mai più dalla prigione».
«Soddisfazione zero - aggiunge i legale della donna, l’avvocato Giorgio Bacchelli - non ci può essere soddisfazione umana in una situazione così drammatica. Certo speravamo venisse assicurato alla giustizia un criminale di queste dimensioni: trovare l'assassino significa poterlo processare. Adesso il processo potrà andare avanti anche se siamo subordinati alla giustizia spagnola. Quindi vedremo, se si potrà andare avanti con l'estradizione».
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