gli animalisti a nuova terraviva
Niente concessione, atteso il nuovo bando
Il Comune di Ferrara non ha confermato la concessione all'associazione “Nuova terraviva” per l'attività in Via delle Erbe ed ora si attende un nuovo bando per l'utilizzo degli spazi, di questa che è...
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Il Comune di Ferrara non ha confermato la concessione all'associazione “Nuova terraviva” per l'attività in Via delle Erbe ed ora si attende un nuovo bando per l'utilizzo degli spazi, di questa che è una delle zone più belle di Ferrara dal punto di vista ambientale, a ridosso delle Mura e della Certosa.
Da tempo alcune associazioni animaliste di Ferrara, tra cui la Lav, Leal ed “A coda alta”, si erano proposte per adottare gli animali presenti: caprette, pecore, galline ed almeno una gatta. «Purtroppo siamo riusciti a recuperare solo le galline ed i galli - dichiarano le responsabili delle associazioni che ieri si sono recate in via delle Erbe insieme a Gaetano, un agricoltore di Jolanda di Savoia, a cui sono stati affidati gli animali - mentre per capre e pecore, non è stato possibile un accordo, nonostante già da aprile ci fossimo preoccupati per gli animali e fossimo entrati in contatto con l’associazione Nuova Terraraviva; abbiamo invece ricevuto come risposta, che sono stati ceduti ad un allevamento sugli Appennini; speriamo che vengano accuditi come avremmo fatto noi». (mar.go)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Da tempo alcune associazioni animaliste di Ferrara, tra cui la Lav, Leal ed “A coda alta”, si erano proposte per adottare gli animali presenti: caprette, pecore, galline ed almeno una gatta. «Purtroppo siamo riusciti a recuperare solo le galline ed i galli - dichiarano le responsabili delle associazioni che ieri si sono recate in via delle Erbe insieme a Gaetano, un agricoltore di Jolanda di Savoia, a cui sono stati affidati gli animali - mentre per capre e pecore, non è stato possibile un accordo, nonostante già da aprile ci fossimo preoccupati per gli animali e fossimo entrati in contatto con l’associazione Nuova Terraraviva; abbiamo invece ricevuto come risposta, che sono stati ceduti ad un allevamento sugli Appennini; speriamo che vengano accuditi come avremmo fatto noi». (mar.go)
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