«Quella fuga non si dimentica»
L’incubo è finito, ma la fuga di Igor/Norbert dalle valli non può essere dimenticata. «Non nascondere la polvere sotto il tappeto» ammonisce il sindaco di Molinella, Dario Mantovani. E il concetto...
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L’incubo è finito, ma la fuga di Igor/Norbert dalle valli non può essere dimenticata. «Non nascondere la polvere sotto il tappeto» ammonisce il sindaco di Molinella, Dario Mantovani. E il concetto viene sviluppato anche dai sindaci ferraresi. «Sono in conflitto - dice l’argentano Antonio Fiorentini - da una parte è un giorno da ricordare, e possiamo ben dire che non avevamo esagerato a descriverlo, quell’incubo. Dall’altra è impensabile venire a sapere che quell’uomo si era potuto spostare per tre stati, sfuggire alle polizie e uccidere cinque uomini, sembra una cosa da film. Doveva essere in galera da tempo, ora ci rimanga». Andrea Marchi, da Ostellato, aggiunge il suo pensiero: «È una buona notizia che sia stato tolto dalla circolazione un killer di questa pericolosità. Ora però bisogna capire cos’è successo, come un ricercato possa sparire così e andare tanto lontano. La cattura dimostra che l’intelligence funziona, ma su questa fuga non si può fare finta di nulla».
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