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Sì al dragaggio del fondale Interventi nel Portocanale

Sì al dragaggio del fondale Interventi nel Portocanale

L’importo complessivo dei lavori è pari a 400mila euro, in arrivo dalla Regione La sabbia potrebbe essere recuperata per il ripascimento dei Lidi Nord  

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PORTO GARIBALDI. II dragaggio del fondale del portocanale di Porto Garibaldi è uno degli interventi più consistenti del programma triennale dei lavori pubblici, approvato nell'ultima seduta del consiglio comunale.

L'intervento, messo a bilancio per il 2018, è finanziato con un contributo della regione Emilia Romagna per un importo complessivo pari a 400mila euro. L'escavo più recente dell'imboccatura del porto risale alla scorsa primavera, quando un'operazione analoga, sostenuta da contributo regionale, ha consentito di dragare 13.845 metri cubi di sabbia, riutilizzati per il ripascimento dell'arenile di alcune aree tra i lidi Scacchi e Pomposa, particolarmente esposti al fenomeno dell'erosione costiera.

La messa in sicurezza del porto, che è una infrastruttura regionale, è una priorità sentita tanto dai pescatori, quanto dall'amministrazione lagunare, a cui competono gli adempimenti amministrativi legati alle gare di appalto per l'affidamento dei lavori. A confermare il nuovo intervento di scavo del portocanale, prima ancora della approvazione della delibera nell'aula consiliare, è stato Claudio Miccoli, dirigente regionale del Servizio tecnico di Bacino Po di Volano e della Costa, che durante l'incontro con gli operatori del 10 novembre scorso, ha contestualmente annunciato l'avvio per il 2018 degli interventi strutturali sulle barriere frangiflutto dei lidi Scacchi e Pomposa.

Il fenomeno dell'accumulo di sedimenti sabbiosi in corrispondenza dell'imboccatura del portocanale è strettamente legato a quello dell'erosione, che interessa i lidi nord, ma anche l'ultimo tratto del Lido di Spina.

Dal 1979 i lavori di dragaggio si sono ripetuti con frequenza sempre maggiore, dopo le preoccupazioni lanciate dai pescatori, per i ricorrenti rischi di inabissamento registrati durante le manovre di uscita e di entrata in porto con i pescherecci. In questi giorni gli operatori dei lidi Scacchi e Pomposa stanno sistemando la sabbia vagliata, proveniente dalla pulizie estive dell'arenile e adeguatamente “riciclata” a difesa degli stabilimenti balneari da eventuali mareggiate invernali.

I balneari, soprattutto ai Lidi Nord, restano con il fiato sospeso. L’inverno è lungo e le prossime eventuali mareggiate potrebbero provocare danni ingenti. Ecco perché chiedono interventi più o meno definitivi.

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