Bidoni spariti dal cimitero
È successo a San Giorgio. Rifiuti abbandonati anche nel portale di una ex chiesa
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La rivoluzione dei rifiuti regala “chicche” quotidiane, in parte per via delle decisioni di difficile interpretazione da parte di Hera, e per il resto a causa della maleducazione e della pigrizia di qualche cittadino. Due esempi anche ieri. Di fronte al cimitero di San Giorgio sono spariti i bidoncini di vario colore che i visitatori di solito utilizzano per liberarsi delle ramaglie risultanti dalla cura delle tombe. «Vi informiamo che nei prossimi giorni, in accordo con l’amministrazione comunale, Hera provvederà a rimuovere i contenitori per i rifiuti dislocati in via del Pontino di fronte al civico 17 - si legge nell’annuncio - Troverà i contenitori per conferire le diverse frazioni di rifiuto presso l’isola ecologica collocata in via degli Olivetani 46». È un posto decisamente fuori mano per i visitatori del cimitero, che hanno reagito con scritte poco amichevoli sull’avviso e lasciando i rifiuti per terra. Già in altre zone della città ci sono state proteste per soppressioni e spostamenti di isole ecologiche.
Non si sa come catalogare, invece, quanto si vedeva ieri in via Carlo Mayr, nel portale dell’ex chiesa dei santi Cosimo e Damiano. Un cumulo di sacchi di rifiuti, solo uno dei quali può essere riconducibile ad una esposizione “regolare”. Immagini che a Ferrara non si erano mai viste prima della rivoluzione delle calotte.
Non si sa come catalogare, invece, quanto si vedeva ieri in via Carlo Mayr, nel portale dell’ex chiesa dei santi Cosimo e Damiano. Un cumulo di sacchi di rifiuti, solo uno dei quali può essere riconducibile ad una esposizione “regolare”. Immagini che a Ferrara non si erano mai viste prima della rivoluzione delle calotte.
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