Il viale Carducci pronto a tornare fiore all’occhiello
Lido Estensi, al via il recupero e la riqualificazione della zona Partita la progettazione e un mututo da 3 milioni di euro
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LIDO ESTENSI . Il recupero e la rivitalizzazione degli spazi pubblici costituisce il fulcro del progetto di riqualificazione di viale Carducci al Lido degli Estensi, un percorso partecipato che ha preso le mosse lo scorso ottobre, intorno al quale si è fatto il punto durante la discussione del Dup (documento unico di programmazione) comunale.
«È partita la progettazione - ha detto il sindaco Marco Fabbri - per quanto riguarda gli interventi non si sarà in grado di avviarli nel 2018 per le tempistiche legate alla progettazione stessa, ai pareri, alle gare, però anche in questo caso, faremo la proposta di accendere un nuovo mutuo di circa 3 milioni di euro per il rifacimento di quello che è conosciuto come il salotto dei lidi, il centro commerciale naturale del Lido degli Estensi».
Sotto la lente di ingrandimento di residenti, studenti e professionisti sono finiti due mesi fa i due chilometri del rettilineo che attraversa l'area commerciale del Lido degli Estensi e del Lido di Spina, ossia i viali Carducci, Querce e Acacie.
La società cooperativa Alpaca di Ferrara ha coordinato una serie di attività di raccolta dati, partendo dall’osservazione del luogo, dallo stile di vita dei residenti e dai ritmi tenuti dagli operatori commerciali presenti. Diverse interviste realizzate dagli studenti universitari, in collaborazione con alunni dell'istituto di istruzione secondaria “Remo Brindisi” del Lido degli Estensi, hanno permesso di focalizzare l'attenzione sulle criticità e sui punti di forza dell’area oggetto dei futuri interventi di riqualificazione.
Critiche, proposte, suggerimenti, idee operative saranno rielaborati in una relazione finale, che costituirà la base di partenza per la progettazione del nuovo viale Carducci.
Il progetto “Con-nes-sioni” non è l’unico realizzato sul territorio comacchiese in funzione della rigenerazione urbana, dato che tra il 2013 ed il 2016 analoghi processi di progettazione partecipata sono stati messi in campo in centro storico e al villaggio Raibosola, con la creazione di una nuova rete di piste ciclabili, arredo urbano e spazi pubblici. Nel 2018 arriveranno inoltre i primi incassi della tassa di soggiorno, risorse utili per nuovo arredo urbano ai Lidi.
«È partita la progettazione - ha detto il sindaco Marco Fabbri - per quanto riguarda gli interventi non si sarà in grado di avviarli nel 2018 per le tempistiche legate alla progettazione stessa, ai pareri, alle gare, però anche in questo caso, faremo la proposta di accendere un nuovo mutuo di circa 3 milioni di euro per il rifacimento di quello che è conosciuto come il salotto dei lidi, il centro commerciale naturale del Lido degli Estensi».
Sotto la lente di ingrandimento di residenti, studenti e professionisti sono finiti due mesi fa i due chilometri del rettilineo che attraversa l'area commerciale del Lido degli Estensi e del Lido di Spina, ossia i viali Carducci, Querce e Acacie.
La società cooperativa Alpaca di Ferrara ha coordinato una serie di attività di raccolta dati, partendo dall’osservazione del luogo, dallo stile di vita dei residenti e dai ritmi tenuti dagli operatori commerciali presenti. Diverse interviste realizzate dagli studenti universitari, in collaborazione con alunni dell'istituto di istruzione secondaria “Remo Brindisi” del Lido degli Estensi, hanno permesso di focalizzare l'attenzione sulle criticità e sui punti di forza dell’area oggetto dei futuri interventi di riqualificazione.
Critiche, proposte, suggerimenti, idee operative saranno rielaborati in una relazione finale, che costituirà la base di partenza per la progettazione del nuovo viale Carducci.
Il progetto “Con-nes-sioni” non è l’unico realizzato sul territorio comacchiese in funzione della rigenerazione urbana, dato che tra il 2013 ed il 2016 analoghi processi di progettazione partecipata sono stati messi in campo in centro storico e al villaggio Raibosola, con la creazione di una nuova rete di piste ciclabili, arredo urbano e spazi pubblici. Nel 2018 arriveranno inoltre i primi incassi della tassa di soggiorno, risorse utili per nuovo arredo urbano ai Lidi.
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