la latitanza
Una decina di nomi nel mirino tra parenti e compagni di cella
Sono una decina i nomi nel mirino degli inquirenti italiani che indagano sull'ipotetica rete di appoggi di Norbert Feher Il Serbo, alias Igor Il Russo. Da aprile, dopo gli omicidi in Emilia, sono...
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Sono una decina i nomi nel mirino degli inquirenti italiani che indagano sull'ipotetica rete di appoggi di Norbert Feher Il Serbo, alias Igor Il Russo. Da aprile, dopo gli omicidi in Emilia, sono state alcune centinaia le persone controllate dalla Procura di Bologna e dai carabinieri, con intercettazioni, pedinamenti, videosorveglianze e interrogatori, nella speranza di trovare tracce utili per localizzare il latitante. Diversi gli elementi che portavano in Spagna, tra Malaga, Valencia e Madrid; ma piste considerate attendibili hanno puntato l'attenzione anche verso persone residenti tra Serbia, Austria e Francia, che potrebbero aver favorito, coperto o aiutato, anche indirettamente, la fuga del ricercato. Tra questi, alcuni familiari, ma anche ex compagni di carcere, italiani e stranieri. Risale a circa tre settimane fa la notizia di una possibile svolta nelle indagini, con l’iscrizione di almeno cinque persone sul registro degli indagati per favoreggiamento. Una circostanza che è stata confermata dal comandante generale dell’Arma, Tullio Del Sette.
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