Forse ha dormito dentro una tenda
LAVEZZOLA (RA). Dopo la rapina del 30 marzo a Consandolo, quando non si era ancora rivelato come uno spietato killer, Igor si era allontanato a piedi e potrebbe aver dimorato in una tenda canadese...
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LAVEZZOLA (RA). Dopo la rapina del 30 marzo a Consandolo, quando non si era ancora rivelato come uno spietato killer, Igor si era allontanato a piedi e potrebbe aver dimorato in una tenda canadese trovata successivamente dalle forze speciali a circa 400-500 metri dall’area della rapina.
Forse l’azione di ricerca messa in atto dalle forze dell’ordine dopo il 30 marzo non ha dato esiti proprio perché Igor-Norbert non era ancora diventato il pluriomicida tristemente famoso. È con questo dubbio che si è conclusa l’intervista alla guardia giurata a Piero Di Marco, una perplessità che il vigilante coltiva da più di otto mesi. (g.c.)
Forse l’azione di ricerca messa in atto dalle forze dell’ordine dopo il 30 marzo non ha dato esiti proprio perché Igor-Norbert non era ancora diventato il pluriomicida tristemente famoso. È con questo dubbio che si è conclusa l’intervista alla guardia giurata a Piero Di Marco, una perplessità che il vigilante coltiva da più di otto mesi. (g.c.)
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