Le ostriche per il cenone arrivano anche da Goro
Per la prima volta in vendita il prodotto coltivato nelle acque della Sacca Si chiamano “Golden” e sono prodotte dalla cooperativa Sant’Antonio
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GORINO. Ostriche made in Goro per la prima volta in vendita nello stabulario del Consorzio pescatori di Goro. Le tavole imbandite delle festività di Natale riservano una novità assoluta, frutto di un progetto avviato tre anni fa in forma sperimentale dalla Cooperativa Sant’Antonio di Goro, in collaborazione con l’Istituto Delta Ecologia Applicata, progetto che mercoledì sbarcherà in Commissione Agricoltura e Pesca alla Camera dei Deputati.
«Siamo orgogliosissimi di far conoscere le nostre ostriche, unico prodotto rigorosamente Made in Italy - afferma Vadis Paesanti, presidente regionale di Federcoopesca Confcooperative - e mercoledì alle 18 offriremo l’aperitivo natalizio alla commissione della Camera dei deputati, a base delle ostriche prodotte dalla Cooperativa Sant’Antonio. Porteremo anche un piccolo quantitativo, di ostriche Golden, con marchio registrato recentemente alla Camera di Commercio. Per le ostriche Golden servono però almeno altri tre mesi, per arrivare alla vendita vera e propria».
Il prezzo al dettaglio delle ostriche made in Goro oscilla dagli 11-12 euro nello stabulario della Copego, ai 14-15 euro della grande distribuzione, ma una parte del prodotto è destinata anche al mercato milanese (pescherie, ristoranti, wine bar) ed il prezzo finale necessariamente è legato agli ulteriori passaggi di filiera. Ritenute “prodotto di nicchia” le ostriche di Goro vengono pagate ai pescatori, per meglio dire ai produttori appartenenti al settore dell'acquacoltura, dai 4 ai 5 euro, ma si guarda già in prospettiva di incrementare la produzione, che in questo primo anno ha sfiorato gli 80 quintali. Da oggi prende il via il boom delle vendite natalizie, che interessano anche altre eccellenze ittiche locali, in primis le vongole.
«In questo periodo, sino a capodanno, il personale nello stabulario lavora 24 ore al giorno turnandosi - aggiunge Paesanti - per soddisfare l’incremento di richiesta di vongole del mercato italiano ed europeo. I prezzi sono destinati ad aumentare, per l’incremento della domanda. In questi 15 giorni si pescano dai 500 ai 600 quintali di vongole, più che nei due mesi precedenti di ottobre e novembre». Il prezzo al dettaglio delle vongole acquistate nel punto vendita interno allo stabulario della Copego è pari a 10,50 euro al chilo. «Vendiamo anche il pesce fresco, ma i prezzi sono variabili come le condizioni atmosferiche. Se c'è bel tempo, il prezzo cala, perché tutti i pescherecci escono dal porto».
Katia Romagnoli
«Siamo orgogliosissimi di far conoscere le nostre ostriche, unico prodotto rigorosamente Made in Italy - afferma Vadis Paesanti, presidente regionale di Federcoopesca Confcooperative - e mercoledì alle 18 offriremo l’aperitivo natalizio alla commissione della Camera dei deputati, a base delle ostriche prodotte dalla Cooperativa Sant’Antonio. Porteremo anche un piccolo quantitativo, di ostriche Golden, con marchio registrato recentemente alla Camera di Commercio. Per le ostriche Golden servono però almeno altri tre mesi, per arrivare alla vendita vera e propria».
Il prezzo al dettaglio delle ostriche made in Goro oscilla dagli 11-12 euro nello stabulario della Copego, ai 14-15 euro della grande distribuzione, ma una parte del prodotto è destinata anche al mercato milanese (pescherie, ristoranti, wine bar) ed il prezzo finale necessariamente è legato agli ulteriori passaggi di filiera. Ritenute “prodotto di nicchia” le ostriche di Goro vengono pagate ai pescatori, per meglio dire ai produttori appartenenti al settore dell'acquacoltura, dai 4 ai 5 euro, ma si guarda già in prospettiva di incrementare la produzione, che in questo primo anno ha sfiorato gli 80 quintali. Da oggi prende il via il boom delle vendite natalizie, che interessano anche altre eccellenze ittiche locali, in primis le vongole.
«In questo periodo, sino a capodanno, il personale nello stabulario lavora 24 ore al giorno turnandosi - aggiunge Paesanti - per soddisfare l’incremento di richiesta di vongole del mercato italiano ed europeo. I prezzi sono destinati ad aumentare, per l’incremento della domanda. In questi 15 giorni si pescano dai 500 ai 600 quintali di vongole, più che nei due mesi precedenti di ottobre e novembre». Il prezzo al dettaglio delle vongole acquistate nel punto vendita interno allo stabulario della Copego è pari a 10,50 euro al chilo. «Vendiamo anche il pesce fresco, ma i prezzi sono variabili come le condizioni atmosferiche. Se c'è bel tempo, il prezzo cala, perché tutti i pescherecci escono dal porto».
Katia Romagnoli
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