La Nuova Ferrara

Ferrara

Rifiuti fuori posto tra calotte rotte e contenitori pieni

Rifiuti fuori posto tra calotte rotte e contenitori pieni

Si accentua nel fine settimana il problema dell’immondizia Segnalazioni di guasti a Malborghetto. Chiesti più cassonetti

2 MINUTI DI LETTURA





In attesa dell’arrivo della nuova tariffa puntale e della messa a regime dal prossima anno della raccolta differenziata con i nuovi cassonetti a calotta, continuano a verificarsi problemi nonostante il monitoraggio continuo in tutta la città. In particolare nel fine settimana si registrano più cumuli di immondizia.

Molte segnalazioni sono arrivate in città e in particolare a Malborghetto di Boara dove in vari punti della frazioni ci sono i cassonetti pieni di rifiuti e la gente non riesce a conferire nei cassonetti preposti. Da quelli dell’umido che risultavano pieni, a quelli a calotta per l’indifferenziata che in alcuni casi risultavano bloccati. I conferimenti, da effettuare esclusivamente con l’apposita Carta Smeraldo di Hera, in alcuni casi non potevano essere fatti a causa del non regolare funzionamento. Probabilmente, come è già successo lo scorso fine settimana, nonostante le segnalazioni fatte da alcuni residenti, il cumulo dei rifiuti raggiunge il massimo il lunedì mattina prima del passaggio degli addetti alla rimozione di rifiuti e cassonetti.

Anche il centro storico ha vissuto tempi migliori per quanto riguarda la pulizia delle strade. A volte ci si imbatte in situazione al limite della discarica, come è capitato ieri transitando in via Borgo di Sotto, in piena zona medievale.

Un degrado dettato da non ancora perfetta distribuzione dei cassonetti, ma anche all’inciviltà di qualche cittadino. Sono infatti ancora alcune migliaia quelli che non hanno ritirato la Carta Smeralda e quindi sono impossibilitati a conferire i rifiuti nei nuovi cassonetti.

Per arginare questo malcostume, con l’approvazione del regolamento, sono entrate in vigore le sanzioni. Le violazioni al regolamento, come conferimenti sbagliati (sia nel tipo di cassonetto che nella qualità) o mancato ritiro della Carta Smeraldo, saranno infatti sanzionate con la sanzione amministrativa pecuniaria compresa tra un minimo di euro 50 a un massimo di euro 500, come prevede l’articolo 22.

In città si è conclusa l’attivazione dei nuovi cassonetti che funzionano solo con l’apertura con tessera e i ritardatari possono ancora ritirare la tessera verde all’ecosportello in via Diana.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google