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Bonifica aree: rimosse montagne di rifiuti
GORO. Montagne di rifiuti abbandonati e finalmente rimossi in diverse zone a Goro. Massiccio è stato l’intervento dell’amministrazione comunale attraverso Clara su autentiche montagne di rifiuti...
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GORO. Montagne di rifiuti abbandonati e finalmente rimossi in diverse zone a Goro.
Massiccio è stato l’intervento dell’amministrazione comunale attraverso Clara su autentiche montagne di rifiuti abbandonati nelle aree demaniali. La prima ad essere bonificata nei giorni scorsi è la zona a ridosso della Sacca di Goro alle foci del Canal Bianco. In quella zona insisteva una montagna di rifiuti di ogni genere, dai materiali di pesca dismessi, agli ingombranti, ai rifiuti tossici, come oli esausti, contenitori di nafta, pneumatici e tanto altro materiale, questi rifiuti erano lì da anni e naturalmente il cumulo aumentava fino a diventare montagna, un pugno in un occhio in questa zona a pochi metri sia dalla Sacca che dal Bosco della Mesola attraversata dalla ciclo-pedonale Goro-Volano, un intervento atteso, che per fortuna ha avuto un epilogo positivo, in attesa che venga predisposto al più presto un sistema di videosorveglianza, altrimenti le tante migliaia di euro di danaro pubblico speso per queste bonifiche si rivelerà inutile. Oltre a questa bonifica, sono iniziati i lavori di bonifica un un’altra zona demaniale a ridosso della Sacca, tra il Bonello e la “Vallazza” a pochi metri dalla ciclo-pedonale “Belvedere”, che dal porto di Goro arriva dopo circa sei chilometri al porto di Gorino.
Odino Passarella
Massiccio è stato l’intervento dell’amministrazione comunale attraverso Clara su autentiche montagne di rifiuti abbandonati nelle aree demaniali. La prima ad essere bonificata nei giorni scorsi è la zona a ridosso della Sacca di Goro alle foci del Canal Bianco. In quella zona insisteva una montagna di rifiuti di ogni genere, dai materiali di pesca dismessi, agli ingombranti, ai rifiuti tossici, come oli esausti, contenitori di nafta, pneumatici e tanto altro materiale, questi rifiuti erano lì da anni e naturalmente il cumulo aumentava fino a diventare montagna, un pugno in un occhio in questa zona a pochi metri sia dalla Sacca che dal Bosco della Mesola attraversata dalla ciclo-pedonale Goro-Volano, un intervento atteso, che per fortuna ha avuto un epilogo positivo, in attesa che venga predisposto al più presto un sistema di videosorveglianza, altrimenti le tante migliaia di euro di danaro pubblico speso per queste bonifiche si rivelerà inutile. Oltre a questa bonifica, sono iniziati i lavori di bonifica un un’altra zona demaniale a ridosso della Sacca, tra il Bonello e la “Vallazza” a pochi metri dalla ciclo-pedonale “Belvedere”, che dal porto di Goro arriva dopo circa sei chilometri al porto di Gorino.
Odino Passarella
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