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in consiglio un’artigiana con il sì dem 

Delta 2000, stavolta Cna la spunta sui commercianti

Delta 2000, stavolta Cna la spunta sui commercianti

Il secondo atto del braccio di ferro che spacca le associazioni economiche ferraresi, con la partecipazione attiva della politica, dal momento della clamorosa bocciatura della presidenza Cna alla...

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Il secondo atto del braccio di ferro che spacca le associazioni economiche ferraresi, con la partecipazione attiva della politica, dal momento della clamorosa bocciatura della presidenza Cna alla nuova Camera di commercio, è andata in scena a Delta 2000. L’ente di sviluppo territoriale nato per impiegare al meglio i fondi europei nel territorio del Medio e Basso Ferrarese e in parte del territorio ravennate, ha rinnovato, giovedì, il proprio consiglio d’amministrazione. Nei patti non scritti tra ferraresi e ravennati c’è la presidenza estense, confermata anche in questa tornata nonostante un tentativo romagnolo di mettere sul piatto la presidenza del Parco del Delta assegnata al comacchiese Marco Fabbri. Si è quindi spianata la strada alla riconferma di Lorenzo Marchesini.

A quel punto l’unico nodo da sciogliere, sul versante ferrarese, restava il nome del consigliere delle associazioni imprenditoriali ferraresi. Ascom e Confesercenti avevano puntato su Alessandro Osti, direttore di quest’ultima associazione, rinnovando l’intesa che aveva appunto portato al siluramento dell’artigiano ferrarese Paolo Govoni alla Camera di commercio, a beneficio del candidato ravennate. I commercianti ritenevano di poter contare sull’appoggio di parte delle istituzioni, quelle che fanno riferimento al Pd, ma qui è avvenuto il colpo di scena. Il tutto è finito nel cestino dopo la mossa camerale, assai sgradita ai vertici istituzionali e del partito. Così, dopo una fase di stallo, i voti istituzionali ferraresi sono confluiti sul candidato Cna, Emma Bolognesi, rappresentante delle imprese informatiche. Agricoltori e ravennati hanno riempito le ultime due poltrone.

Bisogna ora capire se la frattura evidenziata dalle nomine in Delta 2000 sarà o meno ricomposta, visto che si parla non solo di una divisione interna al mondo delle imprese, ma anche tra parte di questo e la politica.

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