portomaggiore
Gruppo di genitori contesta l’aumento della mensa
PORTOMAGGIORE. L’aumento della retta per la mensa scolastica approvata dal consiglio comunale con una delibera durante il consiglio comunale di lunedì della scorsa settimana non è stata ben...
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PORTOMAGGIORE. L’aumento della retta per la mensa scolastica approvata dal consiglio comunale con una delibera durante il consiglio comunale di lunedì della scorsa settimana non è stata ben accettata da molti genitori che si sono costituiti in un gruppo per raccogliere firme contro tale decisione. Il gruppo, presente anche su Facebook nel gruppo “No aumento mensa Portomaggiore” trova «inaccettabile tale decisione. Non ci interessa se tale decisione è legata o meno al buco di bilancio, non siamo qui per fare politica, ma per chiarire che a Portomaggiore nei prossimi dieci anni saranno tagliati posti di lavoro, l'asilo nido comunale sarà dato in gestione, meno linee di scuolabus e tanto altro ancora. Non solo il governo taglia le risorse ma anche i comuni». L’aumento annuale della mensa si aggirerà sul centinaio di euro e i genitori si lamentano per via del fatto che ogni anno viene chiesto all'atto della iscrizione un contributo volontario di 25 euro e molti progetti all'interno della scuola sono a pagamento. «Togliere i 100 euro significa meno risorse da parte dei genitori - scrive il comitato - anche per i progetti. Tra l'altro l' aumento della mensa non significa aumento della qualità, che non lamentiamo».
Il servizio di refezione scolastica è gestito dal Comune tramite appalto a terzi per il confezionamento e fornitura pasti. I pasti vengono preparati presso la cucina centralizzata sita in Portorotta e distribuiti giornalmente alle sedi scolastiche del territorio.
Le agevolazioni relative al pagamento della tariffa del servizio di refezione scolastica sono disciplinate dal regolamento comunale per ’'applicazione dell’Isee alle prestazioni sociali agevolate. In tanti però pagano le rette per intero e il costo da sostenere, per quanto non altissimo, andrebbe comunque a pesare sulle famiglie, in particolar modo su quelle che hanno più figli che frequentano la scuola.
Il servizio di refezione scolastica è gestito dal Comune tramite appalto a terzi per il confezionamento e fornitura pasti. I pasti vengono preparati presso la cucina centralizzata sita in Portorotta e distribuiti giornalmente alle sedi scolastiche del territorio.
Le agevolazioni relative al pagamento della tariffa del servizio di refezione scolastica sono disciplinate dal regolamento comunale per ’'applicazione dell’Isee alle prestazioni sociali agevolate. In tanti però pagano le rette per intero e il costo da sostenere, per quanto non altissimo, andrebbe comunque a pesare sulle famiglie, in particolar modo su quelle che hanno più figli che frequentano la scuola.
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