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Muore prima del “ponte” I funerali dopo 5 giorni

Muore prima del “ponte” I funerali dopo 5 giorni

Copparo, assenti il medico di base e il suo sostituto nessuno poteva firmare Niente documenti per concedere il nulla osta allo svolgimento delle esequie

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COPPARO. Morire alla vigilia di un lungo ponte può costituire un problema di non poco conto per i familiari del defunto già alle prese con le questioni che la scomparsa di una persona cara comporta. Può infatti accadere, come è successo nel caso che descriveremo più avanti, che il medico di base o medico di famiglia che dir si voglia, sia in ferie, che il sostituto non ci sia (quando il medico ha tre giorni di riposo non è infatti tenuto ad attivare l’ulteriore presenza) e conseguentemente per fare il funerale si deve aspettare il primo giorno feriale disponibile ammesso poi che l’impresa di onoranze funebri riesca a sbrigare in breve tempo tutti i problemi burocratici specie se nel frattempo si sono state altre morti e quindi si sono accavallati altri funerali. Nel caso in questione la persona, anziana è mancata mercoledì sera nella propria abitazione e il giorno seguente i congiunti si sono recati dal medico di base il quale era assente e non c’era nemmeno il sostituto e così il funerale è stato celebrato soltanto lunedì 11 passato il ponte delle festività dell’Immacolata. Uno strazio per i familiari già provati dalla morte del proprio caro per la difficoltà nel gestire questa situazione. E’ infatti il medico di base che, avendo la cartella sanitaria, deve attestare quale era la situazione sanitaria del defunto ed effettuare gli adempimenti di rito e in particolare la compilazione della relativa scheda Istat. In sua assenza è titolato a farlo il sostituto e non la guardia medica. Il medico necroscopo dell’Usl che dopo un decesso convalidati i documenti rilasciati dal medico di base se non c’è il nulla osta non può dare il via libera per la sepoltura. Un problema che si verifica più spesso di quanto possa sembrare quando vi sono maxi ponti. L’Asl ha realizzato un calendario dove è indicata la disponibilità da parte dei medici di famiglia che hanno un accordo con l’azienda sanitaria ma evidentemente qualcosa non va per il verso giusto. Per evitare che altri possano subire gli stessi disagi, in un momento così difficile, qualcosa si potrebbe fare, ad esempio i medici potrebbero lasciare un recapito telefonico alla guardia media o ai medici di servizio per dettare l’ananmesi delle malattie del paziente.(m.bar.)

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