comacchio
Muore un altro partigiano ad un giorno dal suo amico
COMACCHIO . Ad un giorno di distanza dal decesso dell’amico Aurelio Rossetti, si è spento domenica, all’età di 95 anni Tonino Beneventi, ex-partigiano, ex-brigadiere del primo corpo dei Vigili urbani...
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COMACCHIO . Ad un giorno di distanza dal decesso dell’amico Aurelio Rossetti, si è spento domenica, all’età di 95 anni Tonino Beneventi, ex-partigiano, ex-brigadiere del primo corpo dei Vigili urbani lagunare, tra i fondatori della sezione Anmi di Comacchio.
«Aveva combattuto durante la guerra di Liberazione qui nelle nostre Valli - ricorda Vincenzino Folegatti, presidente dell’Anpi di Comacchio - al fianco degli alleati, che poi seguì nel reparto del Genio sino alla liberazione di Venezia. Si è iscritto all’Anpi sin dal dopoguerra e si è sempre dimostrato attento e disponibile con tutti».
Chiamato affettuosamente “Tonino, la guardia”, per i tanti anni trascorsi con la divisa dei vigili di Comacchio, Beneventi, che ha coltivato anche la passione per la caccia sino a quando le forze glielo hanno consentito, lascia la moglie Maria e le figlie Cinzia e Rita. Nel 1964 con l’amico, ex-partigiano Aurelio Rossetti, ha ricevuto un encomio solenne in consiglio comunale, dopo il gesto eroico culminato nel salvataggio di due operai, ormai prossimi ad asfissia, precipitati in una cisterna per combustibili. Pluridecorato per le azioni compiute durante la Resistenza, Beneventi nel 2016, in occasione del settantesimo anniversario della Liberazione, ha ricevuto dal ministro della difesa Roberta Pinotti, la Medaglia della Liberazione.
Ai funerali dell’ex brigadiere dei vigili urbani, che saranno celebrati domani pomeriggio, con inizio alle 15 in Duomo a Comacchio, saranno presenti rappresentanze dell’Anpi, dell’Anmi, alle quali l’ex partigiano era legato da sempre, nonché rappresentanze delle associazioni combattentistiche e d’arma. (k.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Aveva combattuto durante la guerra di Liberazione qui nelle nostre Valli - ricorda Vincenzino Folegatti, presidente dell’Anpi di Comacchio - al fianco degli alleati, che poi seguì nel reparto del Genio sino alla liberazione di Venezia. Si è iscritto all’Anpi sin dal dopoguerra e si è sempre dimostrato attento e disponibile con tutti».
Chiamato affettuosamente “Tonino, la guardia”, per i tanti anni trascorsi con la divisa dei vigili di Comacchio, Beneventi, che ha coltivato anche la passione per la caccia sino a quando le forze glielo hanno consentito, lascia la moglie Maria e le figlie Cinzia e Rita. Nel 1964 con l’amico, ex-partigiano Aurelio Rossetti, ha ricevuto un encomio solenne in consiglio comunale, dopo il gesto eroico culminato nel salvataggio di due operai, ormai prossimi ad asfissia, precipitati in una cisterna per combustibili. Pluridecorato per le azioni compiute durante la Resistenza, Beneventi nel 2016, in occasione del settantesimo anniversario della Liberazione, ha ricevuto dal ministro della difesa Roberta Pinotti, la Medaglia della Liberazione.
Ai funerali dell’ex brigadiere dei vigili urbani, che saranno celebrati domani pomeriggio, con inizio alle 15 in Duomo a Comacchio, saranno presenti rappresentanze dell’Anpi, dell’Anmi, alle quali l’ex partigiano era legato da sempre, nonché rappresentanze delle associazioni combattentistiche e d’arma. (k.r.)
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