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ferrara in coda all’emilia  

Poche frodi creditizie ma più vittime giovani

Sono 27 i casi di frode creditizia denunciati a Ferrara nel primo semestre del 2017 secondo l’osservatorio Crif. Si tratta del numero più basso a livello regionale, graduatoria guidata da Modena con...

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Sono 27 i casi di frode creditizia denunciati a Ferrara nel primo semestre del 2017 secondo l’osservatorio Crif. Si tratta del numero più basso a livello regionale, graduatoria guidata da Modena con 102 segnalazioni, seguita poi da Bologna con 99 e da Reggio Emilia con 90. L’unica provincia con un dato che si avvicina a quello ferrarese è Piacenza, che ha fatto registrare 38 casi di frodi. Si tratta di frodi perpetrate attraverso il furto d’indentità, con il successivo utilizzo illecito di dati personali e finanziari altrui per ottenere credito o acquistare beni senza ovviamente pagarli. L’osservatorio Crif evidenzia la preponderanza di vittime uomini, il 56,5% dei casi, anche se rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso sono cresciute del 16% le frodi subìte da donne. L’incidenza dei casi tra vittime relativamente giovani è ancora in aumento: i maggiori incrementi, infatti, si sono registrati nella fascia di età tra 18 e 30 anni (+9,1%) e in quella tra 31 e 40 anni (+6,9%), mentre diminuiscono sensibilmente i casi tra i 51-60enni (-8,2%) e tra gli over 60 (-6,7%).

«Frodi creditizie e truffe on line stanno diventando la nuova piaga del crimine - commenta Beatrice Rubini, direttore della linea Mister credit di Crif - I giovani risultano particolarmente esposti ai furti d’identità on line, anche per la quantità di dati spesso condivisi in maniera eccessivamente disinvolta su internet e social media, ma tutti senza eccezione siamo vulnerabili al rischio di subire una frode creditizia. Soprattutto in questo periodo di acquisti natalizi».

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