La Nuova Ferrara

Ferrara

Rilievi contro l’allevamento di suini

Zerbinate, adempimenti per l’azienda dai vigili del fuoco e Leal raccoglie firme

2 MINUTI DI LETTURA





ZERBINATE. La realizzazione del nuovo allevamento nella località di Zerbinate procede, anche se sono molte le osservazioni avanzate dai vari enti per quello che sarà l’impianto di via Argine Vela, destinato a rimpiazzare il vecchio allevamento di suini già esistente fino ad alcuni anni fa. I rilievi sono arrivati anche dal comando provinciale dei vigili del fuoco e fanno riferimento precisamente ad alcuni adempimenti necessari per la sicurezza dello stabilimento. Alla fine di settembre sono infatti arrivate una serie di prescrizioni alle quali l’azienda dovrà attenersi per poter svolgere la propria attività a Zerbinate. Per la precisione, si richiama in diversi punti della relazione del comando dei vigili del fuoco il decreto ministeriale del 3 agosto del 2015. Cosa si chiede sostanzialmente all’imprenditore? Principalmente, si starebbe già lavorando a colmare l’assenza di una «valutazione del rischio di incendio, per le attività soggette ai controlli dei vigili del fuoco». Si sottolinea la necessità di provvedere in merito alla posizione - rispetto al magazzino - della stazione di pompaggio antincendio e depositi esterni di gasolio e gpl. Nel sito, accanto all’allevamento, dovrebbe trovare spazio anche un impianto per la distribuzione in rete di biogas. Funzionali a tale impianto anche quattro silos e una struttura di trasporto e miscelazione delle granaglie, che sarebbero stati «non conformi» nella prima versione del progetto a quanto prescrive l’allegato del richiamato decreto del 3 agosto 2015. La relazione inviata dal comando provinciale lasciava spazio alla presentazione di osservazioni successive, ma comunque rappresenta una comunicazione in merito ai «motivi ostativi all’accoglimento della domanda» presentata dal privato.

Tutto questo, mentre, è iniziata da alcune settimane la battaglia di alcuni movimenti, come Leal (Lega Antivivisezionista) scesa in campo con una nuova petizione. Dopo quella contro l’allevamento di Finale Emilia, in località La Pesa. Leal, anche a Zerbinate, si oppone alla riattivazione dell’impianto di allevamento dei suini, ed ha cominciato a raccogliere online sottoscrizioni contro il progetto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google