lido pomposa
Stava per partorire in strada a Pomposa Odissea in rosa
LIDO POMPOSA. Matilde è venuta alla luce domenica sera all’ospedale di Cona subito dopo l’arrivo dell’ambulanza, che dal Lido di Pomposa ha trasportato mamma Anna con doglie, che lasciavano presagire...
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LIDO POMPOSA. Matilde è venuta alla luce domenica sera all’ospedale di Cona subito dopo l’arrivo dell’ambulanza, che dal Lido di Pomposa ha trasportato mamma Anna con doglie, che lasciavano presagire un parto precipitoso. Tutto è andato per il meglio e sono in splendida forma tanto la neonata, che pesa 3.450 chilogrammi, quanto la sua mamma, che non si aspettava un lieto evento dall'esito così rapido. «Ero al telefono con mia suocera che abita a Lagosanto - racconta la giovane mamma di 28 anni - e durante la conversazione ho sentito che la bimba scalciava con insistenza, poi sono cominciati i dolori, sempre più forti. Mia suocera ha pensato bene di allertare l'ambulanza, ché è arrivata in pochi minuti».
Come previsto da protocolli ospedalieri, in viale Mare Adriatico, dove Anna vive con il compagno Marco, è stata inviata anche l’automedica. Il medico è salito a bordo dell’ambulanza accompagnando Anna sino all’ospedale di Cona, tenendole costantemente monitorato il tracciato. Per un soffio la giovane donna, che è mamma di un altro bimbo di dieci anni, non ha partorito in ambulanza. Si sarebbe trattato del secondo caso in pochi giorni, dopo la nascita della bimba cinese di Tresigallo, avvenuta venerdì durante il trasferimento al Sant’Anna.
«Voglio ringraziare i soccorritori e il personale dell'ospedale che si sono presi cura di Anna e della bimba - commenta commosso Marco Ventura, padre della piccola Matilde - questo è un bell’esempio di buona sanità. Hanno lavorato al meglio».
Katia Romagnoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Come previsto da protocolli ospedalieri, in viale Mare Adriatico, dove Anna vive con il compagno Marco, è stata inviata anche l’automedica. Il medico è salito a bordo dell’ambulanza accompagnando Anna sino all’ospedale di Cona, tenendole costantemente monitorato il tracciato. Per un soffio la giovane donna, che è mamma di un altro bimbo di dieci anni, non ha partorito in ambulanza. Si sarebbe trattato del secondo caso in pochi giorni, dopo la nascita della bimba cinese di Tresigallo, avvenuta venerdì durante il trasferimento al Sant’Anna.
«Voglio ringraziare i soccorritori e il personale dell'ospedale che si sono presi cura di Anna e della bimba - commenta commosso Marco Ventura, padre della piccola Matilde - questo è un bell’esempio di buona sanità. Hanno lavorato al meglio».
Katia Romagnoli
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