Un centro polifunzionale è il regalo per le festività
L’opera, a basso impatto ambientale, richiama le rotoballe e il lavoro nei campi Realizzata grazie alle ore di lavoro donate da lavoratori, sindacati e Confindustria
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BONDENO. Due padiglioni cilindrici, con interni curati in ogni minimo dettaglio. Progettati per avere un impatto armonioso con il territorio (la forma richiama volutamente quella delle “rotoballe” di fieno e il lavoro dei campi). Ma anche per avere un bassissimo impatto ambientale e un auto sostentamento energetico. Bondeno, davvero, non poteva ricevere regalo più bello, per le festività natalizie, di quello che hanno voluto compiere con questa donazione Confindustria, Confservizi, le sigle sindacali di Cgil, Cisl e Uil, ed i tantissimi lavoratori che hanno donato le proprie ore di lavoro alla comunità, all’indomani del sisma. «Ringraziamo tutti quanti si sono adoperati per realizzare questo centro, donato alla nostra collettività – ha detto in apertura di cerimonia il sindaco di Bondeno, Fabio Bergamini –. Il nuovo centro polifunzionale, dotato di modernissime cucine, servirà per la formazione professionale, ma sarà dotato anche di moderni e ampi spazi per le associazioni. Ricostruzione – ha concluso – non vuol dire solo ripristinare l’esistente, ma creare anche qualcosa di nuovo, per arrivare ad una Bondeno più bella e sicura di quella che abbiamo trovato». Ad ascoltarlo, autorità militari e religiose: mons. Marcello Vincenzi, il comandante dei carabinieri, Abramo Longo; della polizia municipale, Stefano Ansaloni; Michele Marchetti dei vigili del fuoco volontari, Andrea Ferrarini della Protezione civile, il consigliere regionale Lega Nord, Alan Fabbri, ed il segretario della Lega Nord Emilia, Gianluca Vinci. Per Confindustria e Confservizi ha preso la parola Luigi Castagna, che ha ricordato le prospettive offerte dalle cinque strutture (due ultimate, a Bondeno e Quistello) in cui lo sforzo dei lavoratori è stato moltiplicato dalle aziende. Massimo Zanirati (per le tre single sindacali) ha ricordato «incondizionato delle imprese, assieme al sindacato». Andrea Marchi (vicepresidente della Provincia) ha sottolineato come l’opera nasca «dalla componente più dinamica e innovativa della società: il mondo del lavoro».
Luciana Serri (commissione Politiche economiche regionale) ha sottolineato come le prospettive di crescita si comincino a vedere anche nel cratere del sisma. Infine, Mario Cucinella, dello studio professionale che ha curato gli aspetti di progettazione del centro polifunzionale, ha presentato Federico La Piccirella e Marco Dall’Agli (due giovani architetti, che hanno ricevuto il loro battesimo con questo progetto). Mentre Mauro Agnoli (Nuova Polis onlus) si è rivolto ai giovani delle scuole, dei centri socio-occupazionali e Ial, che ha curato il rinfresco: «questo sarà un nuovo centro di aggregazione per tutti voi – ha detto Angoli ai giovani – in cui fare innovazione e usare le tecnologie, che sono anche la base per fare impresa».
Mirco Peccenini
Luciana Serri (commissione Politiche economiche regionale) ha sottolineato come le prospettive di crescita si comincino a vedere anche nel cratere del sisma. Infine, Mario Cucinella, dello studio professionale che ha curato gli aspetti di progettazione del centro polifunzionale, ha presentato Federico La Piccirella e Marco Dall’Agli (due giovani architetti, che hanno ricevuto il loro battesimo con questo progetto). Mentre Mauro Agnoli (Nuova Polis onlus) si è rivolto ai giovani delle scuole, dei centri socio-occupazionali e Ial, che ha curato il rinfresco: «questo sarà un nuovo centro di aggregazione per tutti voi – ha detto Angoli ai giovani – in cui fare innovazione e usare le tecnologie, che sono anche la base per fare impresa».
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