Alloggi per i fuori sede L’emergenza non si ferma
Circa 300 iscritti non hanno trovato una sistemazione, lezioni in streaming Canoni alti, fino a 390 euro, prezzi elevati anche nelle zone più pericolose
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Il problema della carenza di alloggi in affitto a Ferrara per gli studenti resta, dopo il super afflusso di matricole che quest’anno si sono iscritte ad Unife, soprattutto nei corsi di laurea che non sono più a numero chiuso. Una delle aree più colpite da questa emergenza innescata dal boom delle iscrizioni è certamente il Polo Chimico Biomedico (Mammut), e in particolare gli iscritti al primo anno di Biotecnologie.
Molti di questi studenti non hanno trovato un’abitazione disponibile, e quindi si sono trovati costretti a seguire l’intero primo semestre di lezioni in streaming, nella speranza di poter trovare qualche alloggio libero nel secondo semestre, quando alcuni iscritti lasceranno Ferrara dopo le lauree. Saranno quasi 300 i fuori sede che a gennaio tenteranno di nuovo di trovare una sistemazione. Molti altri, invece, hanno dovuto accettare accordi a prezzi esorbitanti e in zone tutt’altro che sicure della città, su tutte la zona della stazione, dove un singolo affitto viene fatto pagare fino a 300 euro.
Sabrina Rizzi, studentessa del Polo che viene da Verona, spiega: «Attualmente frequento il secondo anno, e sono stata fortunata a trovare un appartamento assieme ad una mia amica che studiava già a Ferrara e la cui coinquilina se n’è andata, ma l’anno scorso ho avuto moltissimi problemi a trovare un alloggio, la richiesta è molto alta e le agenzie ne approfittano per guadagnare il più possibile. Avevo trovato un appartamento in Carlo Mayr e l’affitto era di ben 390 euro. Quest’anno sono in corso Porta Mare e l’affitto è un po’ più basso, sui 300 euro». Claudio Abate, anche lui studente proveniente da Verona, racconta: «Non è stato facile trovare l’appartamento. Non mi sono rivolto alle agenzie e ho dovuto contattare 5-6 persone per trovare un alloggio, alla fine l’ho trovato in zona stazione, l’affitto è sui 250-300 euro. Mi hanno spiegato che non è una zona molto tranquilla ma finora non ho avuto problemi».
Anche Chiara Taniani, studentessa proveniente da Fano, ha avuto diversi problemi nel trovare un appartamento: «Io ho trovato l’appartamento soltanto a novembre, un mese dopo l’inizio delle lezioni, per cui nel frattempo sono dovuta rimanere in un bed and breakfast. Ora abito in via Contrari, l’affitto è di 225 euro mensili, utenze escluse». Sono stati più fortunati invece Simone Balandi, che viene dal Lido di Venezia, e Andrea Andino, di Bassano. «Ho trovato casa qui vicino al Mammut - spiega Simone - l’affitto è di 220 euro».
Andrea invece è uno dei ragazzi che hanno trovato una soluzione vicino alla stazione: «Fortunatamente non ho avuto grosse difficoltà a reperirla, l’affitto è di 230 euro». Anche Francesca si è sistemata in quella zona: «Fortunatamente sono riuscita a trovare appena prima dell’inizio delle lezioni, l’affitto è di 250 euro, ma è stato veramente difficile, la richiesta è altissima».
Angela, studentessa che viene da Mantova, è al secondo anno e non ha avuto difficoltà, ma ha potuto constatare di persona la difficilissima situazione che si è creata quest’anno: «Io sono qui da due anni, sono stata fortunata perché ho preso in affitto un appartamento senza grossi problemi e in quella zona l’affitto inizialmente era di 217 euro al mese, ora è sceso a 200. Quest’anno è stato veramente un problema enorme quello degli alloggi, nel nostro appartamento si era liberato un posto e ci sono state tantissime ragazze che ci hanno letteralmente implorato di essere ospitate, erano disperate perché non sapevano dove andare, alcune addirittura erano disposte a dormire in una branda per un po’ di tempo finchè non si fosse trovata una sistemazione». (m.f.)
Molti di questi studenti non hanno trovato un’abitazione disponibile, e quindi si sono trovati costretti a seguire l’intero primo semestre di lezioni in streaming, nella speranza di poter trovare qualche alloggio libero nel secondo semestre, quando alcuni iscritti lasceranno Ferrara dopo le lauree. Saranno quasi 300 i fuori sede che a gennaio tenteranno di nuovo di trovare una sistemazione. Molti altri, invece, hanno dovuto accettare accordi a prezzi esorbitanti e in zone tutt’altro che sicure della città, su tutte la zona della stazione, dove un singolo affitto viene fatto pagare fino a 300 euro.
Sabrina Rizzi, studentessa del Polo che viene da Verona, spiega: «Attualmente frequento il secondo anno, e sono stata fortunata a trovare un appartamento assieme ad una mia amica che studiava già a Ferrara e la cui coinquilina se n’è andata, ma l’anno scorso ho avuto moltissimi problemi a trovare un alloggio, la richiesta è molto alta e le agenzie ne approfittano per guadagnare il più possibile. Avevo trovato un appartamento in Carlo Mayr e l’affitto era di ben 390 euro. Quest’anno sono in corso Porta Mare e l’affitto è un po’ più basso, sui 300 euro». Claudio Abate, anche lui studente proveniente da Verona, racconta: «Non è stato facile trovare l’appartamento. Non mi sono rivolto alle agenzie e ho dovuto contattare 5-6 persone per trovare un alloggio, alla fine l’ho trovato in zona stazione, l’affitto è sui 250-300 euro. Mi hanno spiegato che non è una zona molto tranquilla ma finora non ho avuto problemi».
Anche Chiara Taniani, studentessa proveniente da Fano, ha avuto diversi problemi nel trovare un appartamento: «Io ho trovato l’appartamento soltanto a novembre, un mese dopo l’inizio delle lezioni, per cui nel frattempo sono dovuta rimanere in un bed and breakfast. Ora abito in via Contrari, l’affitto è di 225 euro mensili, utenze escluse». Sono stati più fortunati invece Simone Balandi, che viene dal Lido di Venezia, e Andrea Andino, di Bassano. «Ho trovato casa qui vicino al Mammut - spiega Simone - l’affitto è di 220 euro».
Andrea invece è uno dei ragazzi che hanno trovato una soluzione vicino alla stazione: «Fortunatamente non ho avuto grosse difficoltà a reperirla, l’affitto è di 230 euro». Anche Francesca si è sistemata in quella zona: «Fortunatamente sono riuscita a trovare appena prima dell’inizio delle lezioni, l’affitto è di 250 euro, ma è stato veramente difficile, la richiesta è altissima».
Angela, studentessa che viene da Mantova, è al secondo anno e non ha avuto difficoltà, ma ha potuto constatare di persona la difficilissima situazione che si è creata quest’anno: «Io sono qui da due anni, sono stata fortunata perché ho preso in affitto un appartamento senza grossi problemi e in quella zona l’affitto inizialmente era di 217 euro al mese, ora è sceso a 200. Quest’anno è stato veramente un problema enorme quello degli alloggi, nel nostro appartamento si era liberato un posto e ci sono state tantissime ragazze che ci hanno letteralmente implorato di essere ospitate, erano disperate perché non sapevano dove andare, alcune addirittura erano disposte a dormire in una branda per un po’ di tempo finchè non si fosse trovata una sistemazione». (m.f.)
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